Sport, cantieri fermi «ma presto partiranno»

Campo di Atletica e vecchio palazzetto aspettano da mesi l’inizio dei lavori L’assessore allo sport Maria Bonaria Zedda assicura sui tempi di consegna

ORISTANO. I soldi ci sono, i progetti anche, ma i lavori no. Gli interventi al campo di atletica Sinis-Nurra e sul tetto del vecchio palasport di Sa Rodia non sono ancora partiti. Dal Comune, tuttavia, arrivano rassicurazioni su un inizio in tempi brevi. Dopo la medaglia d'oro dell'oristanese Lorenzo Patta nella 4x100 di Tokyo, in tanti l'hanno ribattezzata “Pista dei campioni”, ma l'anello di 400 metri del campo del Sacro Cuore avrebbe bisogno di un serio intervento di riqualificazione: una situazione comune a tanti impianti sardi, denunciata nei giorni scorsi sulla “Nuova” dal presidente della Fidal sarda Sergio Lai. «La scadenza dei lavori è fissata per il 15 aprile e al momento non è in discussione» rassicura l'assessora allo Sport Maria Bonaria Zedda. Il verbale di consegna del cantiere alla Polytan era stato firmato gli ultimi giorni di novembre, ma fino ad oggi i lavori non sono cominciati. «La ditta era chiusa a dicembre – spiega l'assessora – ma non ci sono problemi di altro tipo. Ci è stato garantito che i lavori cominceranno tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio, compatibilmente con le condizioni meteorologiche e si concluderanno come previsto entro il 15 aprile». Atteso già per settembre, ma poi saltato a causa della crisi logistica globale e delle difficoltà di approvvigionamento da parte della Polytan, l'intervento di retopping – una sorta di rigenerazione della pista ormai deteriorata da 178 mila euro, dovrebbe dunque partire entro poche settimane. Il ribasso d'asta dovrebbe essere utilizzato per la messa in sicurezza delle pedane dei lanci e dei salti, come richiesto dalle due società che utilizzano l'impianto: Atletica Oristano e Dinamica Sardegna. Società che, per ora, approfittano del mancato inizio dei lavori per completare senza rallentamenti la preparazione in vista dell'avvio della stagione indoor, fissato per questo fine settimana a Iglesias. Ancora bloccato, invece, l'avvio del cantiere, atteso da dieci anni, per il rifacimento del tetto nel vecchio palasport di Sa Rodia. Qui i disagi riguardano le infiltrazioni di acqua piovana e la presenza di parti in amianto. In autunno era sorto il problema legato al mancato ritrovamento, negli archivi comunali, del progetto originario degli anni Settanta e del collaudo e l'Unione dei comuni del Sinis, titolare della procedura amministrativa, ha affidato un nuovo incarico per lo svolgimento delle prove di carico sulla struttura. Per ora, non ci sono atti ufficiali in merito a questa procedura. In ogni caso, l'assessore ai Lavori Pubblici Francesco Pinna rassicura: «Abbiamo i soldi e quindi non ci sono più scuse, i lavori partiranno a breve».(dav.pi.)

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