Accusato di danneggiamento, assolto

Un 24enne di Terralba era imputato per aver rotto diverse cassette delle lettere

TERRALBA. Una contraddizione tra due testimoni, un dettaglio non del tutto chiaro nella ricostruzione della vicenda e l’esito del processo porta all’assoluzione dell’unico accusato. Sul banco degli imputati, per il reato di danneggiamento, c’era il 24enne di Terralba Dylan Loi. Secondo la denuncia presentata ai carabinieri, sarebbe stato il giovane che, qualche tempo fa, se la prese con alcune cassette delle lettere in una palazzina di via Sardegna. Le avrebbe infatti distrutte, solo che alcuni dei residenti furono attirati da quello strano rumore e controllarono cosa stesse succedendo.

Riconobbero proprio l’imputato che si beccò la bella denuncia da cui poi è scaturito il processo che si è celebrato di fronte alla giudice monocratica Cristiana Argiolas. Raccolte le testimonianza e verificati gli atti, il pubblico ministero Daniela Muntoni aveva chiesto nella scorsa udienza la condanna a sei mesi per l’imputato. L’accusa riteneva che il riconoscimento da parte di alcuni residenti fosse sufficiente a provare la colpevolezza, ma la difesa affidata all’avvocato Fabio Costa è riuscita a trovare un punto debole: una testimone ha infatti dichiarato in aula di aver sentito il rumore delle cassette delle lettere rotte e di aver successivamente controllato in strada cosa fosse successo. Nei pressi della palazzina, c’erano infatti tre persone, quindi non solo l’imputato. Non c’era quindi la certezza su chi fosse l’autore del danneggiamento e allora è arrivata l’assoluzione.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes