Il cinema Movies va all’asta per la decima volta

Il prezzo base del primo multisala della provincia è calato da 6 milioni e 800mila a 679mila euro

SANTA GIUSTA. Fu il primo cinema multisala della provincia e anche fra i primi della Sardegna, ma ora si ritrova per l’ennesima volta in vendita in un’asta giudiziaria, dove potrebbe essere acquistato per un decimo del suo reale valore. Il Movies di Santa Giusta aprì i battenti all’inizio del nuovo millennio e li ha chiusi definitivamente a marzo del 2020, quando la pandemia bloccò temporaneamente le attività di tutti i cinema. Da allora, nessuna pellicola e nessun filmato sono stati proiettati sui grandi schermi.

I problemi, in realtà, erano cominciati già da prima, con il pignoramento da parte di Equitalia e del Banco di Sardegna che porta la data del 2016. A nulla sono valse le proteste dell’imprenditore che ne è il proprietario, Marco Manunza. L’ultima la si registrò a febbraio dello scorso anno, quando aveva organizzato un sit in davanti alla struttura, ormai chiusa da quasi dodici mesi, ma ormai la strada intrapresa è quella delle aule giudiziarie che la protesta non potrà fermare.

La prima asta pubblica si era svolta a giugno del 2018, con una base d’asta pari al valore del complesso stimato dai tecnici: 6 milioni e 800mila euro. Da allora si sono svolti altri otto tentativi di vendita, tutti andati deserti. Il prezzo è inesorabilmente calato, prima a poco più di 5 milioni, poi a 3 e via via più in basso. In occasione dell’ultimo tentativo di vendita, a maggio dello scorso anno, la base d’asta era andata sotto la soglia del milione, ma ancora una volta nessuno si è fatto avanti.

L’incertezza sulle attività dei cinema degli ultimi due anni a causa delle restrizioni legate al covid può aver avuto un peso, ma il prezzo ormai è quello di una svendita. La prossima asta si svolgerà il 16 febbraio e il prezzo fissato ammonta a 679mila euro: un ribasso del 90 per cento rispetto al primo tentativo di vendita del 2018. L’eventuale acquirente prenderà possesso non solo dei due fabbricati che compongono il cinema, ma anche del piazzale e delle pertinenze. All’asta poi è finito anche un lungo elenco di beni mobili: le attrezzature necessarie per la proiezione dei film e gli arredi delle sale e dei servizi. Le offerte andranno presentate entro le 13 del 15 febbraio e dovranno partire da 509mila euro, con un rialzo minimo in caso di gara di 13 mila euro.

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