Allai nuove attività grazie al Comune

Locali messi a disposizione dall’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Pili

ALLAI. Nel giro di pochi mesi saranno avviate due nuove attività d'impresa che favoriranno nuova occupazione. Un circolo virtuoso che nasce da un preciso disegno: preparare il terreno a potenziali, piccoli investitori o incentivare l'ampliamento di attività esistenti anche in termini di forza lavoro.

Il Comune ha dato impulso a questa tendenza mettendo a disposizione a condizioni vantaggiose strutture di sua proprietà o acquistate all'occorrenza. Un lavoro culminato nell'apertura di un negozio di ferramenta, inaugurato a gennaio alla periferia del paese, e nel potenziamento di un'attività esistente.

Nel primo caso la trattativa è nata quando il Comune è entrato in possesso di un immobile realizzato qualche anno fa da un privato con i fondi della 37 e mai utilizzato per lo scopo originario. Applicando gli stessi criteri della vecchia legge sullo sviluppo locale, l'amministrazione ha ceduto la struttura a una ditta di Samugheo che ha ricavato al suo interno un esercizio per il commercio di oggetti e pezzi di ricambio e ha assunto due lavoratori a tempo pieno.

Di recente è andato in porto un altro progetto finalizzato a rafforzare il tessuto economico locale.

A crederci è stata un'impresa del posto che ha partecipato al bando comunale finalizzato alla cessione in comodato d'uso della sede dell'ex Montegranatico in cambio dell'avviamento di un'attività economica.

Tra pochi mesi, nei locali del centro storico che il Comune ha recentemente acquistato al prezzo di 35mila euro, sarà aperto un punto vendita a supporto del laboratorio di lavorazione artigianale di pasta e dolci già ben avviato.

In questo caso saranno assunte una figura a tempo pieno e una part-time. Numeri tutt'altro che trascurabili per una realtà dell' entroterra di appena 350 abitanti. «L'intento dell'amministrazione – spiega il sindaco Antonio Pili – è offrire opportunità, incoraggiare lo spirito d'iniziativa e sostenere in tutti i modi la creazione di nuova impresa dando valore in particolare alle idee e ai giovani, come è accaduto con queste due iniziative. Il secondo bando era stato esteso a tutti i cittadini iscritti all'Aire nella speranza di intercettare emigrati di terza generazione e insisteremo in quella direzione anche con le possibilità che potranno derivare dal Pnrr. Ma i benefici arriveranno solo se la Regione metterà mano in maniera incisiva e intelligente ai problemi che impediscono ai sardi di essere competitivi: l'energia, i collegamenti, le infrastrutture e la digitalizzazione».

Maria Antonietta Cossu

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