SORRADILE
Lavori all’acquedotto, il procedimento passerà al Comune
SORRADILE. Qualcosa si è mosso dopo le proteste dell’amministrazione civica sulla paralisi del progetto di ricostruzione dell’acquedotto consortile ascritta all’inerzia di Egas e Abbanoa. La...
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SORRADILE. Qualcosa si è mosso dopo le proteste dell’amministrazione civica sulla paralisi del progetto di ricostruzione dell’acquedotto consortile ascritta all’inerzia di Egas e Abbanoa. La convenzione che autorizzerà il Comune a curare l’intero procedimento fino all’esecuzione dei lavori è ora nelle disponibilità del gestore unico del servizio idrico, che trasmetterà il documento firmato all’ente locale per la sottoscrizione. Il passaggio di consegne avverrà una volta che Abbanoa e l’amministrazione di Sorradile avranno siglato l’accordo.
L’ha comunicato una decina di giorni fa l’Ente di governo dell’ambito della Sardegna al sindaco Pietro Arca, che ha ripetutamente sollecitato entrambi gli organismi nel tentativo di sbloccare la pratica. L’intervento di potenziamento del sistema di approvvigionamento idrico era incluso nel piano delle manutenzioni urgenti sin dal 2018, con tanto di dotazione finanziaria. La somma stanziata all’epoca era di 200mila euro. La lentezza della burocrazia e intoppi di altra natura hanno però trascinato la questione troppo a lungo, fino alle recenti esternazioni del primo cittadino, che ha lamentato ritardi spaventosi e ventilato il rischio di un'altra estate con restrizioni idriche». (mac)
L’ha comunicato una decina di giorni fa l’Ente di governo dell’ambito della Sardegna al sindaco Pietro Arca, che ha ripetutamente sollecitato entrambi gli organismi nel tentativo di sbloccare la pratica. L’intervento di potenziamento del sistema di approvvigionamento idrico era incluso nel piano delle manutenzioni urgenti sin dal 2018, con tanto di dotazione finanziaria. La somma stanziata all’epoca era di 200mila euro. La lentezza della burocrazia e intoppi di altra natura hanno però trascinato la questione troppo a lungo, fino alle recenti esternazioni del primo cittadino, che ha lamentato ritardi spaventosi e ventilato il rischio di un'altra estate con restrizioni idriche». (mac)
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