Oggi ad Arborea l’undicesimo congresso Cisl
Relazione del segretario uscente Alessandro Perdisci, poi l’elezione del nuovo direttivo
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. In un periodo particolarmente difficile per la Provincia messa a dura prova dalla crisi economica e demografica, oggi la Cisl terrà ad Arborea il suo XI Congresso territoriale.
«Il Congresso era previsto per l'aprile scorso – spiega il segretario generale Alessandro Perdisci – ma purtroppo, a causa della pandemia, è slittato di un anno. Oggi saranno rinnovati i nostri organismi dirigenziali. Poi l'8 e il 9 marzo ci sarà il Congresso regionale e a maggio il Congresso nazionale».
Il segretario generale della Ust-Cisl anticipa quelli che saranno i temi discussi dal sindacato e oggetto della sua relazione.
«Come sindacato imposteremo quello che sarà il programma per i prossimi tre anni, fino al 2025. Parleremo della pandemia, di come ha accelerato alcuni processi già in atto nel mercato del lavoro, di cui dovremo tener conto, e di come ha inciso sul territorio di Oristano, che si trova in una condizione critica di calo demografico ed economico. Faremo un'analisi e lanceremo delle proposte di rilancio. A noi interessano innanzi tutto il lavoro, la salute e l'istruzione. Dobbiamo analizzare cosa fare perché si esca da questa situazione».
I lavori inizieranno alle 9. Durante la mattina sono previste le relazioni della segreteria territoriale e regionale, con ampio spazio per la discussione e il dibattito. Quest'ultimo ripartirà nel pomeriggio, quando, prima della proclamazione degli eletti e delle conclusioni, è previsto anche l'intervento del Segretario nazionale Giulio Romani.
«Vista la pandemia abbiamo previsto un doppio binario – precisa Perdisci – gli ospiti potranno partecipare in presenza o tramite videoconferenza».
Paolo Camedda
«Il Congresso era previsto per l'aprile scorso – spiega il segretario generale Alessandro Perdisci – ma purtroppo, a causa della pandemia, è slittato di un anno. Oggi saranno rinnovati i nostri organismi dirigenziali. Poi l'8 e il 9 marzo ci sarà il Congresso regionale e a maggio il Congresso nazionale».
Il segretario generale della Ust-Cisl anticipa quelli che saranno i temi discussi dal sindacato e oggetto della sua relazione.
«Come sindacato imposteremo quello che sarà il programma per i prossimi tre anni, fino al 2025. Parleremo della pandemia, di come ha accelerato alcuni processi già in atto nel mercato del lavoro, di cui dovremo tener conto, e di come ha inciso sul territorio di Oristano, che si trova in una condizione critica di calo demografico ed economico. Faremo un'analisi e lanceremo delle proposte di rilancio. A noi interessano innanzi tutto il lavoro, la salute e l'istruzione. Dobbiamo analizzare cosa fare perché si esca da questa situazione».
I lavori inizieranno alle 9. Durante la mattina sono previste le relazioni della segreteria territoriale e regionale, con ampio spazio per la discussione e il dibattito. Quest'ultimo ripartirà nel pomeriggio, quando, prima della proclamazione degli eletti e delle conclusioni, è previsto anche l'intervento del Segretario nazionale Giulio Romani.
«Vista la pandemia abbiamo previsto un doppio binario – precisa Perdisci – gli ospiti potranno partecipare in presenza o tramite videoconferenza».
Paolo Camedda
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
