distretto rurale
Quarto incontro tra i comuni ma Marrubiu e Uras non ci stanno
ORISTANO. Non aveva avuto dubbi Sandro Pili, Sindaco di Terralba, quando aveva espresso l’opinione che un quarto incontro, di avvicinamento alla costituzione del “Distretto Rurale della Sardegna...
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ORISTANO. Non aveva avuto dubbi Sandro Pili, Sindaco di Terralba, quando aveva espresso l’opinione che un quarto incontro, di avvicinamento alla costituzione del “Distretto Rurale della Sardegna Occidentale” organizzato nella sua cittadina, sarebbe stato ben accolto da tutte le forze operanti nel territorio da lui amministrato. E così la conferma è arrivata quando, nei locali del teatro Comunale di Via Porcella a Terralba, 55 presenze e 70 persone collegate in remoto con la diretta streaming, hanno dato corpo a un incontro molto interessante e partecipato.
Molti i sindaci e gli amministratori, concordi sulla bontà del progetto in cantiere, sull’opportunità di aggregarsi e fare sistema assieme ai 3 Gal e al Flag Pescando per promuovere un progetto che vede nelle filiere agricole e della pesca una ottima opportunità per le imprese del territorio in cui proprio nel terralbese insistono tra le più importanti realtà produttive della Sardegna. Opportunità rilanciata anche dalla Sindaca di Arborea - Manuela Pintus. «Nei giorni scorsi la giunta comunale ha deliberato l’adesione al progetto del Distretto Rurale. Queste importanti realtà, grazie alle loro potenzialità, potranno offrire un contributo e un rilevante valore aggiunto al percorso di riconoscimento del Distretto Rurale». Concetto rafforzato nel corso del suo intervento da Emanuele Cera, consigliere regionale di Forza Italia. «Abbiamo ancora molta strada da percorrere – ha detto – ma noto che non si stà perdendo tempo e questi incontri così ravvicinati, ne sono la conferma. Il mio impegno a sostegno di questo cammino intrapreso sarà pieno e continuo. Con gli interventi dei direttori dei tre Gal, nell’ordine Cristiano Deiana Gal Sinis, Francesca Citroni Gal Barigadu e Maurizio Manias Gal Marmilla, sono state esposte le modalità del percorso, le attività da attuare e le opportunità offerte da questo strumento, fino alla fase di riconoscimento e poi di costituzione del Distretto Rurale Sardegna Occidentale.
Non tutte le amministrazioni del terralbese hanno però aderito al progetto. Marrubiu e Uras hanno optato per strade diverse. Proprio Alessandro Murana e Pietro Arca, come nei precedenti incontri aveva sottolineato Renzo Ibba, hanno ribadito che credono fortemente nel “principio della porta aperte” ma che purtroppo tempo non ne rimane molto e che i lavori. Ultimo incontro lunedì 14 febbraio a Oristano.
A concludere il giro degli interventi Mauro Steri, Responsabile regionale di Lega Coop Pesca ha tenuto a sottolineare come la pesca, con il mare e le lagune a disposizione del territorio, sia un grosso valore aggiunto, che garantisce e mette a disposizione del Distretto un ampio mercato di riferimento.
Molti i sindaci e gli amministratori, concordi sulla bontà del progetto in cantiere, sull’opportunità di aggregarsi e fare sistema assieme ai 3 Gal e al Flag Pescando per promuovere un progetto che vede nelle filiere agricole e della pesca una ottima opportunità per le imprese del territorio in cui proprio nel terralbese insistono tra le più importanti realtà produttive della Sardegna. Opportunità rilanciata anche dalla Sindaca di Arborea - Manuela Pintus. «Nei giorni scorsi la giunta comunale ha deliberato l’adesione al progetto del Distretto Rurale. Queste importanti realtà, grazie alle loro potenzialità, potranno offrire un contributo e un rilevante valore aggiunto al percorso di riconoscimento del Distretto Rurale». Concetto rafforzato nel corso del suo intervento da Emanuele Cera, consigliere regionale di Forza Italia. «Abbiamo ancora molta strada da percorrere – ha detto – ma noto che non si stà perdendo tempo e questi incontri così ravvicinati, ne sono la conferma. Il mio impegno a sostegno di questo cammino intrapreso sarà pieno e continuo. Con gli interventi dei direttori dei tre Gal, nell’ordine Cristiano Deiana Gal Sinis, Francesca Citroni Gal Barigadu e Maurizio Manias Gal Marmilla, sono state esposte le modalità del percorso, le attività da attuare e le opportunità offerte da questo strumento, fino alla fase di riconoscimento e poi di costituzione del Distretto Rurale Sardegna Occidentale.
Non tutte le amministrazioni del terralbese hanno però aderito al progetto. Marrubiu e Uras hanno optato per strade diverse. Proprio Alessandro Murana e Pietro Arca, come nei precedenti incontri aveva sottolineato Renzo Ibba, hanno ribadito che credono fortemente nel “principio della porta aperte” ma che purtroppo tempo non ne rimane molto e che i lavori. Ultimo incontro lunedì 14 febbraio a Oristano.
A concludere il giro degli interventi Mauro Steri, Responsabile regionale di Lega Coop Pesca ha tenuto a sottolineare come la pesca, con il mare e le lagune a disposizione del territorio, sia un grosso valore aggiunto, che garantisce e mette a disposizione del Distretto un ampio mercato di riferimento.
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