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Nuovi parcheggi a “Città Giardino” la prima è un flop

Nuovi parcheggi a “Città Giardino” la prima è un flop

ORISTANO. Niente “tutto esaurito” il giorno dell'esordio dei 32 nuovi parcheggi a pagamento di Città Giardino, contestati aspramente da residenti, commercianti e opposizione. Alle 11 del mattino di...

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ORISTANO. Niente “tutto esaurito” il giorno dell'esordio dei 32 nuovi parcheggi a pagamento di Città Giardino, contestati aspramente da residenti, commercianti e opposizione. Alle 11 del mattino di ieri, solo sei dei 32 stalli erano occupati da macchine, più una che ha effettuato una sosta breve. Di queste, peraltro, almeno tre non avevano esposto il ticket che attesta il pagamento. Questo il dato di fatto, che lascia spazio a due interpretazioni opposte. I sostenitori della decisione adottata dalla giunta Lutzu a dicembre 2020 e attuata a partire da ieri potranno dire che si è raggiunto l'obiettivo di garantire degli spazi per la sosta breve, risolvendo così i problemi di auto in doppia fila che mettevano a rischio la scorrevolezza del traffico e l'incolumità di ciclisti e pedoni. I contrari, dal canto loro, potranno restare dell'opinione che i 32 stalli affosseranno la sostenibilità economiche delle attività della zona, riducendo i clienti, e costringeranno i residenti a parcheggiare più lontano. «Gli abbonamenti mensili variano dal costo di 20 euro a quello di 40. Questo significa che ogni famiglia dovrebbe affrontare un costo di non meno di 200 euro all'anno per poter parcheggiare la propria auto, che salirebbe al doppio in caso di due veicoli» scrivevano a questo proposito i promotori della petizione che ha raccolto in pochi giorni 200 firme. L'obiettivo della raccolta firme è quello di ottenere una riduzione di almeno il 50 per cento, portando i parcheggi a pagamento a 16. Sulla vicenda è intervenuta anche l'opposizione di centro sinistra, che ha presentato una mozione urgente per chiedere la revoca della delibera adottata a dicembre del 2020. I malumori non mancano nemmeno all'interno della maggioranza, soprattutto fra quei consiglieri che da giorni ricevono telefonate e lamentele dai propri elettori: una situazione scomoda, a pochi mesi dalle votazioni per il Consiglio comunale. La scelta della giunta sarebbe scaturita da una relazione dei vigili urbani sulla situazione che si viene a creare al momento dell'uscita degli studenti dal vicino istituto tecnico Mossa, con auto in sosta vietata e in doppia fila che mettono a repentaglio i fruitori della pista ciclabile di via Mattei. (dav.pi.)

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