Distretto rurale
Anche Uras sceglie il Giudicato di Arborea
URAS. Si sono concluse le attività propedeutiche alla costituzione del Distretto rurale Giudicato di Arborea, al quale il Comune di Uras ha aderito. Il prossimo passo dell’organismo, quindi, sarà...
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URAS. Si sono concluse le attività propedeutiche alla costituzione del Distretto rurale Giudicato di Arborea, al quale il Comune di Uras ha aderito. Il prossimo passo dell’organismo, quindi, sarà quello di formalizzare tutti gli atti e di attribuire le cariche ai rappresentanti. Circa 290 imprese e 23 Enti pubblici faranno rete per operare nel campo dello sviluppo territoriale. La sindaca Anna Maria Dore, durante l’incontro conclusivo, ha posto l’accento sulla necessità di concretizzare il progetto anche attraverso il supporto dei rappresentanti politici espressi dal territorio su cui insisterà il nuovo distretto. I politici, ha evidenziato, conoscono bene le urgenti necessità delle imprese e le esigenze atte a garantire alle comunità l’importante strumento di sviluppo.
Adesso si tratta di accelerare le procedure per chiudere prima possibile la fase burocratica e amministrativa e, qualora fosse necessario, anche attraverso una decisa azione di sindacato territoriale per dare risposte immediate alla crisi in cui versano diversi comparti produttivi. Il territorio sul quale inciderà il neo distretto rurale, comprende venti comuni, distribuiti tra la Marmilla, il Campidano, il Sarcidano e l’Arci-Grighine. Un importante contributo per la costituzione del nuovo sodalizio va riconosciuto all’agenzia regionale Laore, alle Università isolane, al mondo del volontariato, alle associazioni di categoria, alla Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, alle amministrazioni locali e alle imprese che hanno aderito. A conclusione dell’assemblea i convenuti hanno sottoscritto un documento che assegna pieno mandato al gruppo di coordinamento perché attui le azioni necessarie alla conclusione positiva dell’attività intrapresa.
Intanto per quanto riguarda il Contratto di Lago, che coinvolge i Comuni dell’Omodeo, è in programma il 18 febbraio il quarto incontro partecipativo sulla Pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile. L’appuntamento è alle 9 all’auditorium comunale di Ghilarza in via Matteotti.
Piero Marongiu
Adesso si tratta di accelerare le procedure per chiudere prima possibile la fase burocratica e amministrativa e, qualora fosse necessario, anche attraverso una decisa azione di sindacato territoriale per dare risposte immediate alla crisi in cui versano diversi comparti produttivi. Il territorio sul quale inciderà il neo distretto rurale, comprende venti comuni, distribuiti tra la Marmilla, il Campidano, il Sarcidano e l’Arci-Grighine. Un importante contributo per la costituzione del nuovo sodalizio va riconosciuto all’agenzia regionale Laore, alle Università isolane, al mondo del volontariato, alle associazioni di categoria, alla Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, alle amministrazioni locali e alle imprese che hanno aderito. A conclusione dell’assemblea i convenuti hanno sottoscritto un documento che assegna pieno mandato al gruppo di coordinamento perché attui le azioni necessarie alla conclusione positiva dell’attività intrapresa.
Intanto per quanto riguarda il Contratto di Lago, che coinvolge i Comuni dell’Omodeo, è in programma il 18 febbraio il quarto incontro partecipativo sulla Pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile. L’appuntamento è alle 9 all’auditorium comunale di Ghilarza in via Matteotti.
Piero Marongiu
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