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Oristano

Verde e sostenibile, la periferia Ovest cambierà volto

di Davide Pinna
Verde e sostenibile, la periferia Ovest cambierà volto

Col piano di rigenerazione urbana arriveranno 10 milioni Il Comune accelera i tempi per approvare il piano attuativo

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ORISTANO. Diecimila alberi, un piano attuativo che cerca di mettere ordine nella periferia occidentale della città e progetti complessivi per un totale di dieci milioni di euro, di cui poco meno di quattro già assicurati. Le ambizioni della giunta Lutzu per il programma Oristano Ovest sono tante: il piano era stato uno dei primi elaborati dall’amministrazione, in continuità con il lavoro della giunta precedente, ma all’inizio le cose non erano andate bene. Solo con lo scorrimento della graduatoria del bando regionale per i programmi di riordino urbano è arrivato l’atteso finanziamento da tre milioni.

A giugno dello scorso anno la giunta comunale aveva quindi dato il via libera al cronoprogramma e al piano finanziario dei lavori, che vanno conclusi entro il 2024, poi, nelle scorse settimane sono arrivati altri 900mila euro, attraverso il bando governativo per la rigenerazione urbana, legato al Pnrr.

Giovedì, in commissione Urbanistica, è stato compiuto il primo passo concreto per l’avvio dei lavori, con l’esame del piano attuativo in variante al Piano urbanistico comunale presentato dall’assessore Gianfranco Licheri e dal dirigente Giuseppe Pinna. Nelle prossime settimane il piano approderà in Consiglio per la prima approvazione, a cui faranno seguito trenta giorni di pubblicazione all’albo pretorio per la presentazione di eventuali osservazioni e infine l’adozione definitiva. È una procedura lunga e impegnativa, ma necessaria per due motivi: intanto, è la Regione stessa a chiedere un programma urbanistico completo prima dello stanziamento delle risorse; inoltre, il percorso della circonvallazione Ovest è stato leggermente modificato rispetto a quanto previsto precedentemente nel Piano urbanistico comunale.

«Il piano è diviso in tre ambiti – hanno spiegato Licheri e Pinna –. Il primo è quello dei giardini di San Martino, il secondo è quello dei palazzi finanziari e di via Pietri, il terzo è quello di San Giovanni dei Fiori e via Lisbona». Il filo conduttore sarà rappresentato dal completamento della circonvallazione Ovest: sarà realizzata una rotatoria vicino al grande parcheggio dell’ospedale. Da qui, il percorso della circonvallazione proseguirà nelle campagne – saranno necessari alcuni espropri – lungo la fascia del vincolo cimiteriale, per arrivare sino a San Giovanni dei Fiori e proseguire su via Lisbona, di fianco al terreno del gremio dei Contadini, sino a via del Porto. La nuova strada sarà costeggiata da quello che Licheri e Pinna definiscono un vero e proprio bosco urbano. «Alla conclusione del programma, il numero dei nuovi alberi arriverà a diecimila» spiega l’assessore. Il programma prevede la riqualificazione dei giardini storici di San Martino e dei due lavatoi e la realizzazione di una serie di percorsi ciclopedonali.

Altro punto cardine è l’hub sud, sviluppato a partire da un progetto preliminare approvato dalla giunta Tendas nel 2015. Sorgerà nello sterrato dietro i palazzi finanziari e prevede posti auto e punti di scambio fra varie forme di mobilità. Sullo sfondo, lo scheletro dei due palazzoni abbandonati di via Pietri, che il 21 aprile andranno nuovamente all'asta con una base di un milione e 371mila euro. Chissà che l’intervento di riqualificazione della zona non li renda finalmente appetibili per gli eventuali acquirenti.

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