Contributi a nuovi e vecchi poveri
Cabras il Comune sinora è riuscito a soddisfare tutte le richieste arrivate
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CABRAS. Ristrettezze economiche, nuove esigenze specifiche, solitudine e problematiche collegate alla crisi della sanità locale. Anche a Cabras i due anni di pandemia hanno aumentato la fascia di anziani e persone fragili in difficoltà, che sempre più di frequente devono rivolgersi ai Servizi sociali del Comune. La conferma arriva dall'assessora Laura Celletti, che certifica una domanda crescente di aiuto che arriva dalla parte più esposta della popolazione. «Nel 2021 e poi a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno -–fa sapere – sono state numerose le richieste di supporto da parte di anziani e fragili, per molteplici esigenze». Ma quali motivazioni specifiche hanno portato queste persone a domandare aiuto? Innanzi tutto ragioni legate al reddito. «Per quanto concerne la situazione più strettamente economica - spiega l'assessora Celletti - siamo riusciti a soddisfare tutte le 240 richieste di contributi a noi pervenute tramite la misura Sostegni Bis. Al momento è attivo inoltre il bando Reis, per il quale sono pervenute oltre 40 domande». Il reddito d’inclusione sociale- Agiudu torrau è un programma regionale di sostegno economico destinato a quelle famiglie che non hanno beneficiato di precedenti aiuti e si trovano, a causa delle conseguenze della pandemia da Covid-19, in una situazione di disagio socio economico, incluse quelle che bussano per la prima volta Servizi sociali. Esistono poi tutta una serie di misure collaterali a disposizione di chi vive in ristrettezze economiche e non dispone di entrate sufficienti per mantenere se stesso e la propria famiglia: «La maggior parte delle persone in difficoltà accede al reddito o alla pensione di cittadinanza – sottolinea Laura Celletti – inoltre risulta sempre attivo il market solidale, che costantemente fornisce beni di prima necessità e generi alimentari a chi ne ha bisogno, in particolar modo agli anziani». Non mancano necessità di carattere pratico. «Molti si sono rivolti ai Servizi sociali per fare la prenotazione dei vaccini – rivela l'assessora – in alcuni casi da effettuarsi a domicilio a causa di difficoltà a deambulare. Tanti hanno chiesto aiuto anche per accedere al proprio green pass e per la ricerca del codice Authcode, indispensabile per poterlo scaricare dal sito ministeriale». Non solo: «Anziani e persone fragili presentano inoltre richieste per l'attivazione del Servizio di Assistenza Domiciliare Covid, già attivato in questo inizio di 2022 a 5 persone, e per l’assistenza domiciliare a seguito di dimissioni ospedaliere, non solo generiche ma anche da reparto Covid». L'amministrazione Abis fa sapere che al momento tutte le richieste pervenute sono state soddisfatte.(p.cam.)
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