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Oristano

Comunali, il centrosinistra guarda alle civiche

Comunali, il centrosinistra guarda alle civiche

L’obiettivo è presentare un candidato condiviso di tutta la coalizione entro febbraio

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ORISTANO. Le prossime due settimane saranno decisive, per il centro sinistra. Dopo il tavolo politico di lunedì sera, è arrivata una forte accelerata, con tutte le forze che condividono la necessità di individuare il candidato sindaco entro la fine del mese. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, però, non sembra siano state limate del tutto le divergenze sul perimetro della coalizione e su un eventuale allargamento alle forze centriste che non sostengono Lutzu in città. «Il confronto è stato positivo – afferma il segretario cittadino del Pd Alberto Boasso – sui confini della coalizione, abbiamo le idee molto chiare: il Pd ha convocato il tavolo del centro sinistra già sapendo qual è il perimetro, che fa riferimento alla situazione politica di Oristano. Entro fine febbraio va trovato il nome del candidato della coalizione, preferibilmente con una sintesi politica, senza escludere l'opzione delle primarie in caso di mancato accordo». «L'incontro è andato bene – spiega il segretario provinciale di Articolo Uno, Bruno Palmas – abbiamo stabilito che il perimetro della coalizione è quello del centro sinistra e non include le forze che fanno parte della maggioranza regionale guidata da Christian Solinas. Ci siamo impegnati a chiudere sul programma e sul candidato sindaco entro il mese di febbraio. Noi vorremmo un esponente della società civile, ma cercheremo di fare sintesi: in alternativa si farà ricorso alle primarie». Conferma le sensazioni positive il consigliere regionale dei 5 Stelle Alessandro Solinas: «Ci stiamo avvicinando al momento decisivo. Per quel che riguarda la scelta del candidato, è auspicabile che si esca dal tavolo politico con una sintesi e una proposta condivisa sia sul programma che sulla persona che deve incarnarlo. Siamo coscienti che il tempo a disposizione non è molto, ma i passaggi fondamentali vanno comunque svolti». All'interno della coalizione è presente anche Sinistra Italiana, ricostituitasi in città e in provincia con nuovi tesseramenti a partire dalla nascita del governo Draghi. Ha abbandonato i lavori, invece, Rifondazione Comunista ha abbandonato la riunione: «Eravamo stati invitati, ma poi ci è stato fatto capire che non eravamo graditi – commenta il segretario cittadino Tore Meli – il partito lavorerà per costruire un polo a sinistra del Pd, composto principalmente da quelle associazioni e quei comitati che in questi anni si sono impegnati sui temi del lavoro e della sanità. Situazioni drammatiche, anche per responsabilità del Partito Democratico». A sinistra non mancano altri movimenti: sta lavorando per la creazione di una lista civica il consigliere indipendente Francesco Federico e nei prossimi giorni potrebbe cominciare a muoversi anche il gruppo Coraggio e libertà, che fa riferimento alla consigliera Anna Maria Uras. «Porte aperte per tutte le forze di sinistra che si stanno muovendo, anche nel campo delle liste civiche» commenta Boasso. Davide Pinna

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