La Nuova Sardegna

Oristano

Interinali al Consorzio, è tregua

di Michela Cuccu
Interinali al Consorzio, è tregua

La Regione bacchetta l’ente, ma per lunedì l’assessore all’Agricoltura tenta la mediazione

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ORISTANO. La Regione tenta la mediazione per sbloccare la stabilizzazione dei lavoratori avventizi del Consorzio di Bonifica che rischiano di essere cancellate dal ricorso al Tar presentato dal Consorzio. L’assessora all’Agricoltura Gabriella Murgia, ha convocato per lunedì pomeriggio un incontro in videoconferenza, invitando a partecipare, oltre il presidente e il direttore generale del Consorzio, Carlo Corrias e Maurizio Scanu, l’Anbi Sardegna; le segreterie regionali e territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil e le organizzazioni agricole Cia, Coldiretti Confagricoltura e Copagri. Una partita importantissima, che riguarda il futuro degli 87 lavoratori avventizi dell’ente. Dopo anni di precarietà, per loro si è aperta la possibilità della stabilizzazione. La Regione ha infatti finanziato un piano triennale per far assumere a tempo indeterminato i lavoratori avventizi di tutti i Consorzi di bonifica della Sardegna. Il piano di stabilizzazione individuato dal Consorzio dell’Oristanese, non segue però esattamente le linee guida indicate dalla Regione, ma prevede, attraverso un progetto pilota, un passaggio obbligato: la partecipazione dei lavoratori a specifici corsi di riqualificazione. Scelta motivata dall’ente con la necessità di avere dipendenti con qualifiche adeguate che, sempre secondo il Consorzio, gli 87 precari non avrebbero. Il piano consortile è stato contestato dai sindacati che temono che in questo modo, si allungherebbero i tempi delle stabilizzazioni (che dovranno avvenire entro il 31 dicembre ), con il rischio di esclusione degli avventizi più anziani che nel frattempo, andrebbero in pensione senza mai aver ottenuto un contratto a tempo indeterminato. Anche la Regione ha detto “no” al programma. Per prima è intervenuta l’assessora Murgia, emanando a ottobre, una direttiva con gli indirizzi da seguire per le stabilizzazioni. Il 2 febbraio, il direttore del servizio del Territorio rurale dell’assessorato all’Agricoltura con una determinazione ha annullato la delibera del Consorzio. Determinazione di annullamento che il Consorzio ha immediatamente impugnato dinanzi al Tar. Nello scontro tra Assessorato e Consorzio, si è inserito il consigliere regionale di Forza Italia, Emanuele Cera, chiedendo la revoca urgente della determinazione che ha annullato la delibera del Consorzio. «I lunghi tempi del giudizio del conseguente ricorso al Tar rischiano infatti di mettere in discussione e far saltare definitivamente la stabilizzazione degli 87 posti di lavoro del personale avventizio e nel contempo di pregiudicare l’attuazione del “Progetto pilota”, con la certezza di perdita del relativo finanziamento, con gravissimo danno per l’ente consortile, per il sistema agricolo e per tutte le parti interessate», scrive Cera in una lettera inviata alle assessore dell’Agricoltura e del Lavoro. Nel frattempo, motivando con la necessità di reperire figure professionali adeguate alle proprie esigenze, il Consorzio di Bonifica ha deciso di rivolgersi ad agenzie interinali. Assunzioni sempre a termine e sicuramente numerose, dato che nel Bilancio 2021, ha previsto di spenderci oltre un milione di euro.

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