Opere pubbliche, si cambia rotta
Il Comune ha aggiornato il Piano triennale con una modifica da 10 milioni
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ORISTANO. La giunta comunale ha dato il via libera a un aggiornamento da quasi 10 milioni del piano triennale delle opere pubbliche. L’intervento più corposo vale 3 milioni e mezzo, ma non è ancora stato finanziato. Si tratta di risorse destinate alla messa in sicurezza, nel 2023, della viabilità comunale, a valere sulle somme stanziate dal governo con la finanziaria 2018: sarà il ministero dell’Interno a esprimersi sulla richiesta. Per il momento, è sicuro per la stessa finalità un finanziamento da 190mila euro.
Più di un milione e mezzo, proveniente dalle casse della Regione, sarà destinato alla riqualificazione, a partire dal 2023, dell’edificio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune in via Alghero. Un altro milione e mezzo, sempre a valere sui finanziamenti di cui deciderà il ministero dell’Interno, potrebbe essere destinato nel 2023 alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico della scuola media Alagon di viale Diaz. Altri 600mila euro saranno destinati per gli stessi scopi alla scuola media Deledda. Saranno risolti anche i cronici problemi del tetto nella scuola dell’infanzia di via Campania: in questo caso, le risorse ammontano a 410mila euro, di cui 328mila arrivano dalla Regione e 82 dalle casse del Comune, e possono essere spese sin dal 2022.
Per il 2022 è inoltre previsto l’intervento da poco meno di un milione di euro per l’ammodernamento e l’ampliamento del Centro del riuso. Altri 72mila euro di provenienza regionale saranno dedicati alle bonifiche dell’amianto alle elementari di via Amsicora: per la rimozione del materiale pericoloso dagli edifici pubblici sono previsti altri 143mila euro. Dovrebbe essere realizzato anche l’atteso ampliamento del cimitero di Nuraxinieddu, con 133mila euro. Ancora 167mila euro saranno a disposizione per la messa in sicurezza del canale di San Giovanni, che va da Silì alla zona industriale. (dav.pi.)
Più di un milione e mezzo, proveniente dalle casse della Regione, sarà destinato alla riqualificazione, a partire dal 2023, dell’edificio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune in via Alghero. Un altro milione e mezzo, sempre a valere sui finanziamenti di cui deciderà il ministero dell’Interno, potrebbe essere destinato nel 2023 alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico della scuola media Alagon di viale Diaz. Altri 600mila euro saranno destinati per gli stessi scopi alla scuola media Deledda. Saranno risolti anche i cronici problemi del tetto nella scuola dell’infanzia di via Campania: in questo caso, le risorse ammontano a 410mila euro, di cui 328mila arrivano dalla Regione e 82 dalle casse del Comune, e possono essere spese sin dal 2022.
Per il 2022 è inoltre previsto l’intervento da poco meno di un milione di euro per l’ammodernamento e l’ampliamento del Centro del riuso. Altri 72mila euro di provenienza regionale saranno dedicati alle bonifiche dell’amianto alle elementari di via Amsicora: per la rimozione del materiale pericoloso dagli edifici pubblici sono previsti altri 143mila euro. Dovrebbe essere realizzato anche l’atteso ampliamento del cimitero di Nuraxinieddu, con 133mila euro. Ancora 167mila euro saranno a disposizione per la messa in sicurezza del canale di San Giovanni, che va da Silì alla zona industriale. (dav.pi.)
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