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Il prefetto Stelo: «Sia la giostra della ripartenza»

Il prefetto Stelo: «Sia la giostra della ripartenza»

ORISTANO. «Non sarà certo ricordata come la migliore edizione della giostra, ma è sicuramente quella che, pur fra mille paure e difficoltà, apre alla speranza di una quotidianità ricostruita dopo la...

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ORISTANO. «Non sarà certo ricordata come la migliore edizione della giostra, ma è sicuramente quella che, pur fra mille paure e difficoltà, apre alla speranza di una quotidianità ricostruita dopo la lunga e difficile stagione della pandemia, con l’auspicio che il peggio sia ormai alle nostre spalle», sono state queste le parole del prefetto Fabrizio Stelo (foto) che ieri ha diffuso una nota sulla Sartiglia 2022 che sarà ricordata per il gran lavoro degli organizzatori per riuscire a bilanciare la voglia di ripresa, dopo due anni difficili di pandemia, e la cautela indispensabile per evitare ulteriori contagi. «Ringrazio tutti coloro che si sono spesi in questi mesi per fare sintesi di esigenze difficilmente conciliabili, con l’unanime prospettiva di riconsegnare alla città la sua Sartiglia, pur in forma ridotta e in un contesto difficile e segnato dalle note mille difficoltà», ha scritto il prefetto, rivolgendo, inoltre, un ultimo appello all’organizzazione e alla cittadinanza perché, pur nel comprensibile entusiasmo, non venga mai meno il senso di responsabilità, e l’uso dei dispositivi di protezione individuale, anche all’aperto: «Regole indispensabili perché questa edizione, seppur in forma ridotta, venga ricordata come quella della rinascita e della ripartenza». Infine, un pensiero «ai cittadini di Marrubiu, Samugheo e Santu Lussurgiu che hanno dovuto, giocoforza, rinunciare con grande senso di responsabilità al loro carnevale».

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