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Oristano

Siamaggiore nell’area Pip un outlet da cento negozi

Siamaggiore nell’area Pip un outlet da cento negozi

Proposto da una società austriaca attiva anche in Francia e Polonia La realizzazione sarà modulare. Tra un anno i primi 75 esercizi a ridosso della 131

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SIAMAGGIORE. Per ora le poche informazioni sono disponibili solo sul web, ma bastano per attirare l'attenzione sul maxi progetto commerciale che interessa la zona PIP di Siamaggiore, a ridosso della statale 131.

“Designer Outlet Sardegna”, questo il nome scelto dalla società austriaca con filiali in Polonia, Italia e Francia, che si chiama Retail Outlet Shopping, attiva nel campo del patrimonio immobiliare finalizzato al commercio al dettaglio e si definisce «specializzata nella gestione di Designer outlet e concept innovativi per lo shopping in Europa».

Il progetto viene descritto in un sito creato con lo scopo di attirare i soggetti interessati ad aprire un punto vendita all'interno della struttura che dovrebbe aprire le porte già nella primavera del 2023. L'area interessata è un lotto di poco meno di tre ettari sulla complanare Est, a ridosso della 131, compreso fra l'ex Mobil discount e un'azienda che si occupa di pannelli fotovoltaici.

Stando alle descrizioni presenti sul sito, l'outlet dovrebbe avere una superficie commerciale utile di 16 mila metri quadri all'interno della quale dovrebbero trovare posto circa 100 negozi.

«Il 50 per cento sarà destino allo ai marchi di moda e prêt à porter, il 20 per cento al segmento sport e outdoor, il 12 per cento a quello scarpe e accessori, il 10 per cento casa e lifestyle, il 4 per cento all'abbigliamento per bambini il 5 per cento alla ristorazione». Non tutto e subito, però.

Per il momento è prevista per la primavera 2023 l'apertura della fase 1, che comprende 1200 posti auto e 75 negozi sparsi su una superficie commerciale di 11 mila metri quadri. Il complesso, si legge sul sito, sarà realizzato ispirandosi all'architettura tradizionale del territorio.

Con la fase 2, per cui ancora non è stata prevista una data di apertura, si aggiungeranno altri 30 esercizi commerciali. La strategia degli investitori punta tutto sulla posizione centrale dell'outlet proprio a ridosso della principale arteria dell'isola, che sarebbe raggiungibile in due ore da tutta la Sardegna, garantendo così un bacino di clienti di base pari a un milione e mezzo circa di abitanti, a cui i proponenti aggiungono una stima di 5 milioni di turisti ogni anno.

Una strategia che appare consolidata, se si pensa che la società austriaca gestisce un outlet con 90 negozi a Brugnato, un migliaio di abitanti, fra Genova e La Spezia, nelle Cinque Terre.

L'azienda gestisce centri commerciali in Polonia, Germania, Spagna, Portogallo e Ungheria. Per ora, comunque, c'è solo un annuncio sul web, ma se l'apertura è davvero fissata per la primavera 2023, non può mancare troppo all'avvio delle pratiche burocratiche e all'apertura del cantiere.

Davide Pinna

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