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Cabras, centro storico senza auto: parte la rivoluzione del traffico

Paolo Camedda
Il municipio di Cabras
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Il municipio di Cabras

La Ztl progettata dall’architetta Maura Falchi vieta le macchine in alcune vie

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Cabras Dopo averlo presentato alcune settimane fa in un’assemblea pubblica, l’amministrazione Abis non perde tempo e dà esecuzione al progetto di rivoluzione e valorizzazione del centro storico, realizzato dall’architetta Maura Falchi. In base a quest’ultimo vengono dunque chiuse al traffico le vie La Marmora e Risorgimento, piazza Principe di Piemonte e una porzione di Piazza Vittorio Emanuele III, con la piazza Azuni già zona pedonale da tempo. La circolazione delle auto sarà sempre consentita in orario diurno da via Cavallotti verso via Roma e vico Azuni. Proprio in via Cavallotti verrà introdotta, per le prime settimane in via sperimentale, una Ztl attiva tutte le sere a partire da un certo orario in poi.

«Si tratta di un importante progetto di ricomposizione urbanistica che Cabras non ha mai avuto e che ridisegna le prospettive di tutela del centro storico, favorendo l’aggregazione sociale per tutte le fasce di età e lo sviluppo economico delle attività commerciali che vi si affacciano – ha dichiarato il sindaco Andrea Abis –. Una cittadina a vocazione turistica non può non avere questi elementi essenziali. La chiusura al traffico, eccetto le operazioni di carico e scarico in fasce orarie definite, e la nascita di un’area pedonale centrale è un elemento costitutivo e fondante di grande innovazione urbanistica».

Anche la vista ne beneficerà: i blocchi di cemento installati nel post pandemia per permettere alle attività di accogliere i clienti all’aperto saranno rimossi a partire dalla prossima settimana, quando sarà anche consentito l’accesso ai fornitori per le operazioni di carico e scarico merci la mattina dalle 10 alle 12 e la sera dalle 18 alle 19. Saranno inoltre nuovamente disponibili i parcheggi di via Cavallotti. «Nelle aree pedonali metteremo grandi vasi con piante – annuncia Carlo Carta, consigliere delegato al Decoro urbano – e panchine che invitano le persone alla sosta nel centro. Il nostro vuole essere un intervento pubblico di bellezza visiva degli spazi grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche, dei dissuasori in cemento e all’introduzione di arredi urbani e di verde pubblico».

In via Garibaldi e Piazza Azuni sono anche state istituite aree di sosta gratuite con disco orario. Resta da capire quale sarà la reazione dei residenti. «È un cambiamento molto importante – ammette il sindaco –, prima di tutto culturale che la nostra amministrazione ha voluto intraprendere secondo gli obiettivi del programma elettorale».
 

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