Da Siena donazione a Sennariolo per una casa distrutta dall’incendio
Il gesto dei contradaioli della Selva aiuterà una donna del paese di ricostruire l’abitazione bruciata nel luglio di un anno fa
La Contrada della Selva fa una donazione in denaro ad una signora di Sennariolo rimasta senza casa dopo l'incendio del 2021 La sua casa era andata distrutta dal grande incendio del luglio 2021 e da quel momento Giuseppina Sciarrillo è costretta a vivere come ospite nell'abitazione di alcuni amici. La Contrada della Selva, su segnalazione del Prefetto di Oristano Fabrizio Stelo, appassionato contradaiolo, ha deciso allora di fare un gesto di solidarietà nei suoi confronti con una donazione in denaro.
A consegnarle materialmente la somma è stato oggi 27 luglio, in rappresentanza della contrada, il professor Vincenzo Pascucci, alla presenza dello stesso prefetto, Fabrizio Stelo, e del sindaco di Sennariolo, Gianbattista Ledda. «Il nostro è un piccolo gesto di solidarietà - afferma l'Onorando priore della Selva, Benedetta Mocenni -, perché i danni avuti dalla signora sono stati molto più ingenti. Ma abbiamo voluto dare un segno di vicinanza fra il popolo della contrada e la Sardegna. Il nostro "aggancio" è stato il prefetto Stelo, amico personale e grande contradaiolo».
La donazione contribuirà alla ricostruzione della casa di Giuseppina, che è stata avviata attraverso i proventi derivanti da una raccolta fondi subito dopo l'incendio. «Ringrazio la Contrada della Selva a nome non solo della signora Sciarrillo, ma da parte dell’intera comunità per l’atto di generosità e solidarietà - ha commentato il sindaco di Sennariolo, Ledda -. La macchina del volontariato si è mossa da subito venendo in soccorso alle esigenze più immediate e continua ancora a favore delle comunità colpite, come questo gesto dimostra. Da oggi è nata ufficialmente un’amicizia tra Sennariolo e La Selva».
Assente per regolamento al Palio di luglio, la Contrada della Selva tornerà a gareggiare in Piazza del Campo nell'imminente palio dell'Assunta del 16 agosto. Aveva trionfato nell'ultima edizione del 2019 proprio con il fantino sardo-tedesco (il padre è originario di Nurri) Giovanni Atzeni, noto "Tittia", vincitore anche dell'edizione di questo mese con la contrada del Drago.
«Il nostro legame con la Sardegna è storico - spiega Benedetta Mocenni -. "Tittia", uno dei big del momento, ha vinto 2 edizioni del palio con la Selva, fra cui l'ultimo palio dell'Assunta, e in passato abbiamo avuto diversi fantini sardi, fra i quali anche il grande "Aceto", Andrea Degortes. Le contrade nascono come società di mutuo soccorso con una predisposizione molto forte ad azioni solidali, sia al suo interno, fra i contradaioli, sia verso il mondo esterno, ove possibile. Personalmente sono molto contenta di poter dare un contributo a una persona che a distanza di un anno è ancora senza casa. Ringrazio tutti i Selvaioli per la generosità».
Quando i lavori di ricostruzione della casa di Giuseppina Sciarrillo saranno ultimati, sarà redatto un rendiconto che poi verrà sottoposto all'attenzione della Regione Sardegna
