Risparmio energetico, nuovi orari in Comune di Oristano
Forte accelerazione per la gara che prevede un nuovo sistema di illuminazione per città e frazioni
Oristano L’impatto delle bollette energetiche alle stelle avrà ricadute sull’attività degli uffici pubblici comunali. Il sindaco Massimiliano ha annunciato due iniziative, una già prevista e l’altra decisa in queste ore. Entrambe dovranno ridurre in maniera significativa il costo della bolletta dell’energia elettrica che il Comune paga ogni anno. La prima riguarda la pubblicazione del bando per l’illuminazione pubblica e il sistema semaforico cittadino che prevede la sostituzione di lampade al Led e altri interventi per ridurre i consumi. La seconda invece fa diretto riferimento alla riorganizzazione dell’orario degli uffici per ridurre il consumo di energia elettrica.
Sul primo punto, la gara ha subito nei giorni scorsi una accelerazione. La società veneta City Green Light qualche mese fa aveva infatti presentato, la proposta per la gestione, l’efficientamento energetico e la fornitura di energia elettrica degli impianti di illuminazione pubblica e dei semafori di Oristano e frazioni. La City Green Light si era candidata a gestire tutto ciò che riguarda il sistema energetico del Comune per quindici anni, presentando anche un’offerta economica. Adesso il dirigente del settore Lavori pubblici, Alberto Soddu, ha dato avvio alla procedura per poi affidare la gestione.
L’offerta presentata dalla società di Vicenza è quella base e ad essa dovranno fare riferimento altre società del settore che vorranno eventualmente proporre un’offerta migliorativa e più vantaggiosa dal punto di vista economico. Se non dovessero esserci altri partecipanti alla procedura, verrà ritenuta valida proprio la proposta della City Green Light. Nel caso in cui arrivino offerte considerate più vantaggiose, la società veneta può comunque esercitare una nuova opzione e pareggiare eventualmente la nuova cifra per aggiudicarsi comunque la gestione del servizio da 800mila euro all’anno.
Sul secondo punto non è escluso che gli uffici aperti al pubblico, ma anche gli altri, anticipino l’apertura per evitare i due rientri pomeridiani. Chiusura alle 15 per tutti. E uffici chiusi senza eccezione. Naturalmente esclusi quelli di presidio sulle 24 ore.
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