Oristano, tensione in consiglio comunale: maggioranza salvata da un consigliere di opposizione a 4 mesi dal voto
Sardegna Venti20 non vota il bilancio consolidato
Oristano Tensione alle stelle, all'interno della maggioranza di centro destra guidata da Massimiliano Sanna. Durante la seduta di stamattina del Consiglio comunale, Sardegna Venti20 non ha preso parte al voto per l'approvazione del bilancio consolidato, l'atto contabile che mette insieme i conti del Comune e delle sue partecipate, e il numero legale è stato garantito dal consigliere di minoranza Sergio Locci. Una scelta politica, motivata in sede di dichiarazione di voto dal capogruppo Giuliano Uras con la contrarietà all'attuale assetto della Fondazione Oristano: «Noi non facevamo parte della vecchia maggioranza. È nota la nostra posizione nei confronti della Fondazione e non ci è sembrato opportuno il modo con cui questo argomento è stato portato in aula, per questo non prenderemo parte alla votazione».
Il risultato non è stato catastrofico per un pelo: la seduta era stata convocata alle 8,30 del mattino per avere certezze sui tempi dell'approvazione del consolidato, che doveva arrivare entro la mezzanotte di oggi. Il via libera è arrivato, ma senza la maggioranza assoluta: con la non partecipazione al voto da parte dei due esponenti di Venti20, Giuliano Uras e Roberto Pisanu, il conto dei voti a favore del primo cittadino si è fermato a dodici. Un numero che sarebbe risultato insufficiente per approvare la delibera, dato che la regolarità della seduta dipendeva dalla presenza in aula di almeno tredici consiglieri. A salvare la maggioranza da una bocciatura che sarebbe stata clamorosa, ci ha pensato il consigliere di minoranza centrista Sergio Locci (Aristanis) che ha scelto di astenersi, mentre il centro sinistra ha abbandonato l'aula. Con tredici presenti, il numero legale è stato garantito, ma i problemi politici non sono destinati a esaurirsi presto. Fortissima l'irritazione degli altri partiti di maggioranza e dello stesso primo cittadino che ora starebbe valutando, rivelano fonti interne ai gruppi consiliari del centro destra, di ritirare le deleghe all'assessore di Sardegna Venti20 Ivano Cuccu, che si occupa di Urbanistica, tutela del territorio, edilizia residenziale, usi civici, viabilità, patrimonio. Una scelta drastica, che porterebbe la maggioranza a poter contare su 14 voti, aumentando il potere di ricatto degli altri gruppi consiliari.
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