La Nuova Sardegna

Oristano

Lavori pubblici

Appalto da tre milioni e mezzo per rifare la Oristano-Santa Giusta

di Davide Pinna

	La strada provinciale 56 che unisce Oristano e Santa Giusta
La strada provinciale 56 che unisce Oristano e Santa Giusta

Il Consorzio Industriale si occuperà della riqualificazione di un primo tratto della Provinciale 56. Il prezzo per completare l’opera è cresciuto sino a 5 milioni e 100mila euro

28 ottobre 2022
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Oristano Un passo alla volta, si avvicina la riqualificazione della strada provinciale 56 che collega Oristano e Santa Giusta. Il Consorzio Industriale manda in appalto un primo lotto funzionale da 3 milioni e mezzo di euro per l’apertura del cantiere atteso da un decennio. L’iniziativa era passata nelle mani del Consorzio, allora presieduto dall’attuale consigliere di amministrazione Massimiliano Daga, nel 2018. L’ente era subentrato a Provincia e Anas che, a partire dal 2013, non erano riuscite a dare concretezza al finanziamento concesso dalla Regione.

«L’area consortile non comprende quella strada – spiega Massimiliano Daga –, ma abbiamo voluto comunque farci carico di questo impegno perché siamo un ente al servizio del territorio». Nel frattempo, il rincaro dei costi, sancito ufficialmente con gli adeguamenti del prezzario regionale, ha fatto schizzare il costo delle opere da 3 milioni e mezzo a 5 milioni e 100mila euro. Il Cipor ha chiesto alla Regione di integrare il finanziamento, intanto ha deciso di cominciare l’intervento con un primo lotto funzionale e autonomo: se anche i soldi non dovessero arrivare non ci si ritroverebbe con un cantiere lasciato a metà.

Nelle settimane scorse è stato poi scongiurato un altro possibile ritardo. Il Consorzio ha trovato un accordo con i residenti del quartiere di Cuccur ’e Portu e le imprese della zona commerciale di via Dublino, che avevano impugnato al Tar il progetto contestando la cancellazione della rotatoria che consente l’accesso all’area commerciale. Il ricorso è stato ritirato e il Consorzio, con una variante, manterrà la rotatoria esistente. Il piano prevede la realizzazione di altre tre rotonde, agli incroci fra la provinciale e via Messina e fra via del Porto e via Parigi, un nuovo sistema di illuminazione e piste ciclabili e marciapiedi che consentiranno una fruizione più sicura della strada.

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