Arborea alla Provincia: «Pagate l’Imu sui terreni abbandonati»
Si tratta delle aree del progetto Horse country
Oristano Si andrà in tribunale, a meno di improbabili accordi tra comune di Arborea e Provincia. Il Comune comunque non lascia, anzi raddoppia, nello scontro con la Provincia per il pagamento dei tributi legati al centro ippico nato all'interno del progetto Horse Country.
Gli 87 mila euro di arretrati chiesti formalmente con degli avvisi di accertamento a febbraio di quest'anno non bastano più: a novembre, gli uffici contabili della cittadina nata dopo la bonifica hanno notificato in via senatore Carboni sei avvisi per un totale di 168 mila euro. Il totale non è per nulla trascurabile: 255 mila euro. Per chiarire bene i contorni della vicenda, che affonda le sue radici sul finire degli anni Novanta, è necessario fare una premessa. I fabbricati e i terreni per cui il Comune di Arborea chiede il pagamento di Imu e Tasi alla Provincia sono di proprietà pubblica e vennero edificati nei primi anni Duemila all'interno del progetto Horse Country, che costò alla Regione un centinaio di milioni di euro e coinvolgeva vari centri dell'isola.
L'investimento che riguardava Arborea, uno dei pochi a essere entrato effettivamente in funzione, sorse accanto all'ex Ala Birdi, poi denominato proprio Horse Country, ma non interessato dalla questione dei tributi arretrati. La vicenda rappresenta ancora oggi uno dei fallimenti più imbarazzanti della politica oristanese: decine di milioni di euro, in lire si quantificò una spesa di 18 miliardi, vennero investiti per realizzare strutture che ad oggi, in gran parte, sono abbandonate o sottoutilizzate.
L'ambizione di fondare sulla secolare tradizione equestre lo sviluppo turistico della provincia è fallita miseramente, lasciando uno strascico di sprechi che ancora oggi ha pochi confronti. Nel 2016 si decise di porre fine all'esperienza fallimentare, sciogliendo il Consorzio Horse Country nato nel 2000 composto da dieci soci pubblici – la Provincia di Oristano, l’Associazione intercomunale Ghilarza-Abbasanta-Norbello, il Consorzio Due Giare, i Comuni di Arborea, Assolo, San Vero Milis, Cuglieri, Sedilo, Santu Lussurgiu, Paulilatino – e da uno privato, la società Horse Country Srl, ma le conseguenze continuano a pesare sul bilancio della Provincia. Per ora, solo in maniera potenziale, perché l'ente locale ha deciso di ricorrere presso la Commissione Tributaria contro tutti gli avvisi di accertamento notificati dal Comune di Arborea affidando l'incarico all'avvocata Luisella Mameli. Secondo l'amministratore straordinario della Provincia Massimo Torrente quei tributi non vanno pagati.
Lo aveva spiegato alla Nuova all'inizio del 2022: «Siamo convinti che il tributo non sia dovuto, in base a una legge che esclude gli immobili dotati di una funzione istituzionale. È questo uno di quei casi, vista la natura del progetto e visto che il Comune di Arborea non ha mai chiesto pagamenti sino al 2012. È per questo che ci opporremo all’avviso di accertamento».
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