La Nuova Sardegna

Oristano

Prentzas Apertas

Seneghe, l’olio del Montiferru vince

di Piero Marongiu
Un momento della premiazione del concorso Montiferru per gli oli extravergine di oliva (foto Marongiu)
◗
Un momento della premiazione del concorso Montiferru per gli oli extravergine di oliva (foto Marongiu)

Centinaia di litri comprati dai visitatori. Applausi per i vincitori del Premio nazionale per gli extravergine

3 MINUTI DI LETTURA





i Piero Marongiu

Seneghe La festa dell’olio nuovo va in archivio con piena soddisfazione degli organizzatori. A certificare la riuscita dell’evento sono i numeri più che positivi: oltre un migliaio di visitatori tra sabato e domenica, decine di litri di olio e altri prodotti dell’agroalimentare locale acquistati da chi ha visitato gli stand allestiti nel centro storico del paese, nutrita partecipazione ai vari convegni e MasterClass proposti.

Insomma, è stata un fine settimana da incorniciare quello organizzato dalla Pro Loco, presieduta da Anna Maria Sechi, e dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Albina Mereu.

Tanti gli eventi in programma alla realizzazione dei quali hanno collaborato anche le associazioni culturali, gli alunni delle scuole locali e i loro insegnanti, diversi sponsor istituzionali e privati. Tutti insieme per festeggiare l’olio extravergine di oliva sardo, alimento insostituibile nella dieta mediterranea. A tenere banco, con l’olio nuovo e le gustose bruschette accompagnate dall’ottimo vino locale, sono stati gli eventi culturali e quelli della tradizione popolare che hanno avuto come protagonisti i cori polifonici Ars Antiqua e Coro Montiferru, i gruppi a Cuntrattu e i balli in piazza eseguiti dal fisarmonicista Giuseppe Pintus.

Il grande protagonista di Prentzas Apertas, com’era facilmente prevedibile, è stato l’olio extravergine di oliva, cercato e acquistato dagli ospiti. La premiazione degli oli extravergine di oliva già vincitori nella 28ª edizione del Premio Nazionale Montiferru, sottoposti a verifica di shelf life dopo sei mesi di conservazione in ambiente controllato, ha confermato l’ottima qualità delle produzioni isolane e della provincia di Oristano, dove, l’olio di oliva S’Ard, dell’impresa agricola Franco Ledda, si è aggiudicato ben tre premi.

All’edizione del Premio appena andata in archivio hanno partecipato 72 oli nazionali e internazionali, dei quali 31 provenienti dalla Sardegna. Gli altri arrivavano da Puglia Toscana, Basilicata, Campania, Sicilia, Marche, Lazio, Umbria, mentre due erano spagnoli. Il Premio Montiferru è un evento consolidato nel panorama delle produzioni olivicole italiane. Si tiene, con cadenza annuale, a Oristano e Seneghe e prevede due sessioni: la prima a marzo, la seconda tra settembre e ottobre. È organizzato da un comitato composto da Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, Comune di Seneghe, Agenzie Agris e Laore Sardegna, Università di Cagliari, Unione dei Comuni Montiferru-Sinis, Associazione Città dell’Olio.

A margine della premiazione della shelf life, il presidente della giuria Pier Paolo Arca ha comunicato alcune modifiche che entreranno in vigore dalla prossima edizione del Premio, per la cui partecipazione ci si potrà iscrivere fino al prossimo 24 febbraio, mentre le sedute di assaggio sono in programma a marzo.

Due le modifiche proposte al regolamento: la partecipazione al premio sarà riservata ai produttori olivicoli; non verrà poi più richiesto come requisito di accesso al premio il valore della produzione triennale. Prentzas apertas, quindi, complice anche un fine settimana dalle temperature primaverili, è stata premiata dal gradimento dai numerosi visitatori, arrivati da tutta l’isola, che ha apprezzato l’ospitalità dei seneghesi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative