La Nuova Sardegna

Oristano

Agricoltura

San Nicolò d’Arcidano, sconto del 50 per cento sui canoni di locazione dei terreni comunali


	Il municipio di San Nicolò d'Arcidano
Il municipio di San Nicolò d'Arcidano

La decisione, per l’annata 2021/2022, per compensare i danni economici subiti durante il periodo del Covid

07 marzo 2023
2 MINUTI DI LETTURA





San Nicolò d’Arcidano La giunta comunale di San Nicolò d’Arcidano ha deciso di applicare uno sgravio del 50 per cento relativamente al pagamento dei canoni di locazione dei terreni comunali per l’annata agraria 2021/22.

«Considerati i disagi rappresentati dagli agricoltori e dagli allevatori beneficiari dei terreni, a causa dei risvolti negativi che indirettamente il comparto ha subito per via del COVID che ha portato alla chiusura di attività commerciali di ristorazione - spiega il Sindaco Davide Fanari - sommate e aggravate dall’annata particolarmente siccitosa, che ha causato aggravi di costi di approvvigionamento di alimenti per il bestiame e mancate produzioni, abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza. Lo sgravio potrà essere richiesto all’ufficio amministrativo comunale che, fatte le dovute verifiche per eventuali inadempienze nel pagamento dei precedenti canoni, applicherà la riduzione».

«Abbiamo sentito la necessità di venire incontro alle aziende agricole e zootecniche – prosegue Fanari – settore che negli ultimi anni sta vivendo pesanti difficoltà, sia a causa degli eventi meteorologici avversi che per la crisi dei mercati e per i rincari energetici e delle materie prime che rischiano di dare la mazzata finale alle piccole attività che ancora operano sul territorio e che costituiscono il settore economico trainante per Arcidano, è nostro dovere quindi tutelarle e appoggiarle nei modi nei quali ci è possibile».

«Per affrontare la crisi contingente del comparto, aggravata considerevolmente dai costi di produzione e dalla carenza di personale, c’è la necessità che tutte le istituzioni facciano fronte comune, come fatto, in questo caso dalla nostra amministrazione» conclude il consigliere regionale Emanuele Cera.

In Primo Piano
Il caso

Siniscola, Giovanni Bomboi dopo gli spari al Consorzio: «Ero esasperato, sono pentito. Non volevo ferire nessuno»

di Sergio Secci
Le nostre iniziative