La Nuova Sardegna

Oristano

Il caso

Valditara sulla maestra di San Vero Milis: «Non una preghiera episodica ma violazioni degli obblighi di legge»


	La maestra Francescangeli con Vittorio Sgarbi
◗
La maestra Francescangeli con Vittorio Sgarbi

Il ministro ha inviato gli ispettori per accertare la correttezza delle procedure seguite dagli uffici scolastici

1 MINUTI DI LETTURA





Roma «Non si tratta della recita episodica di una preghiera, ma dalla documentazione a fondamento della decisione disciplinare risulta che si tratta di reiterate preghiere e canti religiosi nelle ore disciplinari. L'accusa è che anziché insegnare storia, geografia, matematica, l'insegnante avrebbe fatto cantare inni religiosi o pregare. Si tratta della violazione di un obbligo previsto dalla legge». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara intervenendo alla trasmissione Tg4-Diario del Giorno, su Retequattro, parlando dell'insegnante di Oristano sospesa per avere fatto recitare le preghiere durante le ore di lezione ai suoi alunni.

«Dopo diversi interventi 'bonari' del dirigente scolastico - ha spiegato il Ministro - si è arrivati al procedimento disciplinare che si è concluso con la sanzione di 20 giorni dopodiché io, appena è emersa la notizia, ho richiesto una relazione dettagliata e abbiamo inviato gli ispettori per verificare che la procedura sia stata svolta correttamente. Ovviamente l'insegnante può ricorrere al giudice del lavoro, io posso solamente dire che non si tratta della recita episodica di una preghiera». Dunque «l'accusa è che anziché insegnare storia, geografia, matematica l'insegnante avrebbe fatto cantare inni religiosi e pregare, quindi si tratta di una violazione di un obbligo previsto dalla legge».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative