Multe a raffica nella Ztl di Oristano, l’assessore: «Esiste, va rispettata»
Per tanti anni le sanzioni erano state pressoché inesistenti. Ora il Comune decide di cambiare politica senza preavviso e tra i multati ci sono anche molti residenti
Oristano Un giorno all’improvviso. Non è il titolo di un film, ma il momento in cui ci si accorge che anche a Oristano esiste una zona a traffico limitato. La memoria è stata rinfrescata dal Comune a tante persone verso l’ora del tramonto di giovedì perché sui parabrezza e sui lunotti posteriori di 63 auto parcheggiate nel centro storico, dalle 19.30 alle 22 sono spuntati dei foglietti con la firma di un agente e l’intestazione del comando di polizia locale. Insomma, non proprio un invito alla festa. Dopo una decina di anni, quindi, il Comune si è ricordato che in buona parte del centro storico le auto non autorizzate non ci possono stare. E tra queste auto non possono sostare nemmeno quelle dei residenti, a meno che questi ultimi abbiano pagato la tassa annua di una ventina di euro che consente di avere il pass. Siccome però a Oristano nessuno aveva mai davvero considerato in vigore la Ztl, davvero pochi avevano il pass regolarmente pagato e puntualmente esposto sul cruscotto dell’auto, altro requisito indispensabile per evitare la sanzione.
Dietro la stretta c’è la direttiva dell’assessore comunale alla Viabilità, Ivano Cuccu, impartita agli uffici comunali e in particolare alla polizia locale. In realtà, lo stesso assessore, qualche mese fa, aveva annunciato un cambio di rotta rispetto al passato in cui si era chiuso un occhio quando non tutti e due. Solo che poi all’esposizione verbale sulla stampa del piano per far rispettare le norme del codice della strada nella zona a traffico limitato non erano seguite azioni concrete o annunci con ampia diffusione, motivo per cui la cosa era passata quasi inosservata tra i residenti del centro e gli altri automobilisti. In realtà, la Ztl, istituita tempo addietro con tutto il suo bagaglio di regole, non era mai stata abbandonata. Il problema è che, nei fatti, non era quasi mai stata applicata e quindi sanzionate le irregolarità se non in pochissime vie e in nei casi più “ingombranti”. Diciamo che c’era una sorta di lasciar fare dovuto probabilmente al fatto che in pochi avevano gradito la sua istituzione. A Oristano, ogni volta che si parla di zona a traffico limitato o di aree pedonali a molti vengono i brividi e così la politica, per evitare contestazioni, si era ben guardata dal praticare la massima severità.
Ora però l’assessore Ivano Cuccu ha deciso di applicare le regole: «La Ztl è in vigore, va solo applicata. Abbiamo avuto tante segnalazioni e forti lamentele da parte dei residenti che denunciavano l’impossibilità di parcheggiare nel centro. Si stava esagerando. Chi parcheggia in quell’area senza avere diritto, dalle 19 alle 10 del giorno dopo, sappia che sarà sanzionato. E a breve arriveranno anche i varchi con le telecamere e i pass telematici. Lo dobbiamo ai residenti e anche alla città che non può essere ostaggio delle auto».
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