Gli info point turistici promessi a Oristano non ci sono
Il Comune annunciò che ne avrebbe aperto due con parte degli incassi della tassa di soggiorno per il periodo di massimo afflusso, ma ancora non sono stati attivati. Interpellanza del centro sinistra
Oristano Le ambizioni hanno bisogno di essere sostenute da azioni per trasformarsi in qualcosa di concreto. La città di Oristano ambisce a essere località turistica di alto livello, ma, dopo la passerella dei gitanti di un giorno sbarcati dalla crociera, tutto sembra tornato come prima. Direbbe qualcuno che mancano le basi, per esempio qualche punto informativo turistico realmente efficiente perché operativo su un arco temporale ampio durante la giornata e possibilmente funzionante anche nel week end. Invece no, in città ci si accontenta di avere quello di via Eleonora, aperto solo nei giorni feriali e per poche ore. Tolte queste, al turista che abbia bisogno di essere indirizzato resta solo la cortesia di residenti e operatori commerciali sempre disponibili a fornire indicazioni.
Il caso finisce al centro di un’interpellanza presentata dalla minoranza di centro sinistra con prima firmataria la consigliera Francesca Marchi. Nel documento si torna indietro ai tempi delle linee programmatiche dell’amministrazione guidata da Massimiliano Sanna. Fu proprio il sindaco a dire che l’incremento turistico sarebbe stato uno degli obiettivi da perseguire attraverso «la promozione della cultura e dell’identità di Oristano potenziando i flussi e la rete di infrastrutture e servizi». Qualche mese dopo, nel presentare i progetti che la giunta avrebbe portato avanti coi 190.600 euro della tassa di soggiorno, l’assessore Luca Faedda disse che 40mila euro sarebbero stati destinati «al finanziamento del progetto per la realizzazione di due punti di informazioni turistiche in città e a Torregrande» e alla cifra messa sul piatto dal Comune si sarebbero poi sommati 100mila euro erogati dalla Regione.
Non si sa se la Regione abbia poi fatto avere i soldi all’amministrazione di Oristano, di certo si sa che i due info point in più in città e nella borgata marina, che avrebbero dovuto affiancare il punto informativo Sartiglia di via Eleonora, non sono stati attivati. Lo saranno? E se sì, quando? Altre domande: quali sono i motivi per i quali l’info point Sartiglia risulta aperto solo nei giorni feriali? Quale uso si è fatto delle somme incassate con la tassa di soggiorno relativa all’anno 2022? Al sindaco e all’assessore l’onere della risposta.
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