Il Comune di Oristano assegna la gestione dei servizi bibliotecari
Una gestione triennale per un importo pari a 907mila euro
ORISTANO Il Comune assegna la le gestione dei servizi bibliotecari della città e delle frazioni. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto, il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Studio e progetto 2 (società cooperativa impresa sociale di Abbasanta) e La lettura (società cooperativa di Oristano), l’offerta presentata con un ribasso dello 0,3 percento, registra un importo triennale totale di 907mila euro.
«L’appalto prevede la gestione triennale del servizio della biblioteca e della mediateca, all’interno dell’Hospitalis Sancti Antoni, e le sedi bibliotecarie decentrate nelle frazioni di Donigala Fenughedu, Nuraxinieddu, Silì e Torre Grande – precisa il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna –. La gestione delle biblioteche rimane sotto la direzione del Comune che intende dare nuovo impulso a un servizio che, nel campo della cultura, è uno dei più importanti. Per la sede centrale ci sarà un potenziamento in termini di flessibilità e di offerta dei servizi rafforzando una tendenza che ha portato, nel corso degli anni, la biblioteca a diventare un punto strategico per la cultura del territorio. Il Comune ha investito su questo servizio, aumentando progressivamente i suoi servizi, come quello della mediateca, aprendo nelle frazioni e aderendo a numerose iniziative come il “Patto per la lettura” del Centro del libro e collaborando con le principali istituzioni culturali cittadine».
I servizi bibliotecari sono assicurati con fondi comunali e regionali. Con la nuova gestione per la biblioteca centrale, saranno garantite 7696 ore annue di apertura (148 ore settimanali per 52 settimane annue) con 4 operatori, per il servizio mediateca 1152 ore annue (24 ore settimanali per 48 settimane annue), mentre per le sedi decentrate di Donigala, Nuraxinieddu, Silì e Torregrande sono previste 4608 ore annue (96 ore settimanali per 48 settimane annue) con 5 operatori.
«Il potenziamento del sistema bibliotecario parte da una riorganizzazione che avrà come fulcro la biblioteca centrale. I servizi si snoderanno in 4500 metri quadrati di sale, con un bellissimo chiostro e un giardino, insieme ad altri importanti presidi culturali: la pinacoteca comunale, l’Istar, il centro documentazione della ceramica e la Fondazione Oristano – aggiunge l’assessore comunale alla Cultura Luca Faedda –. La biblioteca offre anche servizi multimediali con 8 postazioni internet, di cui una per non vedenti e ipovedenti, lo spazio per la visione di film, apparecchiature per l'ascolto di musica e la connessione wi-fi gratuita. Il servizio bibliotecario raggiunge anche le zone decentrate: sono attivi 4 punti di lettura, con 2 postazioni multimediali dedicate agli utenti in ciascuna sede, a Donigala Fenughedu, Nuraxinieddu, Silì e Torregrande».
Ogni anno, le cooperative che si sono aggiudicate l’appalto, dovranno presentare un piano delle attività di promozione con le attività per le famiglie, bambini, adolescenti e giovani, per le scuole e altre agenzie educative, per il mondo dell’associazionismo, per la gestione delle varie iniziative nella sede di Torregrande durante i mesi estivi. Infine un piano della comunicazione attraverso il sito istituzionale, i social network e gli altri media.
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