La Nuova Sardegna

Oristano

Musica e beneficenza

Cento artisti per la Pediatria di Oristano

di Alessandro Mele

	Uno scatto delle scorse edizioni del Patrick and friends (fonte: profilo Facebook di Patrick Terrana)
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Uno scatto delle scorse edizioni del Patrick and friends (fonte: profilo Facebook di Patrick Terrana)

Questo sabato il “Patrick and friends” a Torregrande. Sul palco la grande musica internazionale con l’obiettivo di raccogliere i fondi utili a migliorare il reparto dell’ospedale San Martino

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ORISTANO Il “Patrick and friends” per il reparto di Pediatria del San Martino. La cornice a oltre 90 artisti di caratura nazionale ed internazionale, la farà la piazza della torre di Torregrande che, questo sabato 8 luglio, sarà il centro nevralgico delle donazioni da destinare all’evoluzione del reparto pediatrico oristanese. L’obiettivo da raggiungere è il superamento della cifra di circa 20mila euro che servono all’acquisto di un macchinario in grado di erogare protossido d’azoto utile al rilassamento e al superamento di stati d’ansia per i piccoli pazienti. Non solo, è in programma un restyling della sala d’aspetto nella quale l’obiettivo è quello di installare coreografie, scenari che si inseriscono in un percorso di accoglienza fantasioso e adatto ai più piccoli, ma anche alle famiglie.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Oristano e dal centro commerciale di Torregrande, è frutto dell’idea, ma soprattutto del cuore, del chitarrista oristanese Patrick Abbate e della moglie americana Stacey: «Questa è un'iniziativa che nasce per fare ogni anno beneficenza in un ambiente e soprattutto in un ambito diverso – spiega quello che è uno dei più grandi chitarristi sardi che ha avuto anche l'onore di suonare accanto a Stevie Wonder –. L’anno scorso abbiamo raggiunto una cifra di circa 30mila euro destinata all’ospedale Businco di Cagliari, in questa occasione, invece, abbiamo scelto la Pediatria di Oristano. Con mia moglie abbiamo pensato di fare il più possibile per la città in cui viviamo e nella quale cresce nostro figlio. Avverrà tutto con la massima trasparenza: sarà prodotto un video di ringraziamento che conterrà la dichiarazione di quanto guadagnato».

A spiegare l'importanza dell'obbiettivo da raggiungere, la responsabile facente funzioni del reparto di Pediatria del San Martino, Enrica Paderi: «È un diritto del bambino quello di ridurre la componente dolorosa e l’ansia. Si tratta di un segnale – spiega la dottoressa – che ci consente di cominciare a crescere dalle cose semplici, associando alle cure l’aspetto visivo e sensoriale migliorando anche la sala d’aspetto con un percorso affascinante e innovativo. Il progetto, che è rivolto a tutti i bambini, vuole guardare soprattutto a quelli che vivono diverse disabilità, da quelle psicologiche a quelle fisiche, con particolare attenzione alle problematiche oncologiche».

Le donazioni saranno raccolte direttamente dall’associazione di pazienti oncologiche “Le belle donne” di Oristano che si occuperà di acquistare direttamente l’apparecchiatura e il setting della nuova sala d’aspetto. Come si dona: «Ci saranno sei scatole con fessura dislocate in vari angoli della piazza – dice Maria Cededdu, presidente del sodalizio –, ma sarà possibile anche donare accedendo a un qr code che, attraverso un qualsiasi smartphone, porta direttamente al link utile. È attivo anche un codice iban (IT10R0836217400000000033587) aperto appositamente per l’iniziativa. Abbiamo accolto con molto entusiasmo l’invito a partecipare, siamo pazienti oncologiche ma siamo anche donne e mamme che hanno il dovere di fare la loro pare per la nostra Pediatria».

Ad alternarsi sul palco di Torregrande saranno circa 100 artisti, tra i quali saranno presenti Gilby Clarke, storico chitarrista dei Guns ‘n roses, il batterista dei White lion Troy Patrick Farrel ma anche Mike Terrana, Giangi Cappai, Andrea Cutri, Nino Mereu e tanti altri che si esibiranno a partire dalle 20 e fino a mezzanotte. Madrina della serata, che sarà trasmessa in diretta streaming su Youtube e su Facebook, sarà Root McCartney, sorella del grande Paul McCarteny, che interverrà in un video con la promessa di essere presente a Oristano il prossimo anno. La serata sarà presentata, in italiano e in inglese, da Patrick Abbate e dalla moglie Stacey.

«Ho un affetto paterno per Patrick e la sua famiglia – conclude Massimo Murtas –, che mi permette di collaborare a questa iniziativa in maniera attiva. Molte donazioni, negli anni, sono arrivate dall’estero quindi questa volta voglio fare un appello a tutti i sardi: doniamo una speranza a questi bambini affinché possano finalmente accedere alle cure senza soffrire e senza avere traumi».

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