La Nuova Sardegna

Oristano

Denuncia Uil Pa

Non vuole entrare in cella e aggredisce l’agente: altra violenza in carcere, stavolta a Oristano

Non vuole entrare in cella e aggredisce l’agente: altra violenza in carcere, stavolta a Oristano

Carenza di personale penitenziario e la difficoltà di gestire i detenuti problematici diventa una miscela che esplode continuamente

1 MINUTI DI LETTURA





Oristano Ancora un’aggressione a un agente penitenziario. Lo denuncia la Uil Pa. Stavolta teatro della violenza è stato il carcere di Oristano. Un detenuto con problemi psichiatrici si è rifiutato di entrare in cella, ha opposto una resistenza passiva e poi, stando alla denuncia di Uil Pa, ha prima ha minacciato l’agente e poi lo ha aggredito. L’agente è stato accompagnato al pronto soccorso e gli sono stati assegnati 15 giorni di cure.

Ancora una volta il sindacato stigmatizza il fatto che per i detenuti psichiatrici non ci siano condizioni di detenzione che tengano conto delle problematiche e denuncia il fatto che la carenza di organico degli agenti penitenziari espone l’intero sistema a pericoli, quando non si arriva a violenze vere e proprie.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative