Nuovo padrone per i palazzoni di via Pietri a Oristano
Passati di mano per 830mila euro
Oristano Sono stati aggiudicate due giorni fa le due torri, gli scheletri di due palazzi mai terminati, di via Pietri. Dalla base d’asta di 1 milione 28mila euro si è arrivati a 830mila euro. Dopo dodici tentativi andati a vuoto, è arrivata la volta buona, anche perchè è cambiato il sistema di aggiudicazione: non una asta ma una manifestazione di interesse.
Le due torri da otto piani abbandonate, a pochi passi dal campo Tharros e dal cimitero di San Pietro. Chiunque poteva presentare l'offerta ritenuta più opportuna, valutata per la congruità dagli organi della procedura fallimentare. Nelle scorse settimane è stata indetta la gara vera e propria a cui hanno partecipato solo coloro che hanno presentato offerte ritenute valide e idonee. Nel mercato immobiliare di Oristano, l'eventuale completamento delle due torri potrebbe avere effetti sconvolgenti: settantadue appartamenti, quaranta nella torre A, trentadue nella torre B. Forse troppi, sicuramente abbastanza da scoraggiare molti investitori senza spalle larghe.
Ogni torre conta un piano terra da 1.264 metri quadri dedicato alle attività commerciali e due piani interrati con box cantine e parcheggi. L'investimento della Compagnia Immobiliare Sarda ebbe problemi sin dall'inizio, con i lavori che procedevano a rilento, culminati con il fallimento da otto milioni di euro che ha portato anche a un'inchiesta per bancarotta fraudolenta.
Ora le concessioni edilizie sono scadute, quindi chi ha acquistato deve presentare nuove istanze. E ovviamente potrebbe anche demolire, una scelta forse obbligata visto lo stato di prolungato abbandono dei manufatti, sfruttando la volumetria in modo diverso.
La fantasia degli investitori più ritrosi potrebbe essere stuzzicata dal piano Oristano Ovest che vale 10 milioni di euro, quattro dei quali sono già a disposizione dell'ente locale. Il programma prevede la riqualificazione di un'area suddivisa in tre ambiti, che ruota proprio attorno ai due palazzoni, dall'ospedale sino alla zona industriale. Gli aspetti di punta del progetto sono nuove aree verdi, si parla di un vero e proprio bosco urbano, e la realizzazione di un hub dei trasporti a servizio della zona dove si concentrano la maggior parte dei servizi oristanesi. Da questo punto di vista acquistare per meno di un milione gli scheletri dei due palazzoni potrebbe essere alla lunga anche un affare.
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