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Sicurezza insufficiente a bordo, fermata una nave al porto di Oristano


	La nave fermata al porto di Oristano-Santa Giusta
La nave fermata al porto di Oristano-Santa Giusta

Il provvedimento dopo che un’ispezione del team specializzato della Capitaneria aveva riscontrato sette carenze. L’imbarcazione batte bandiera di Antigua e Barbuda e stava effettuando operazioni commerciali

30 settembre 2023
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Oristano A seguito di una dettagliata ispezione che si è conclusa nella tarda serata di ieri, il team specializzato Port State Control della Capitaneria di Porto di Oristano, ha fermato una nave battente bandiera Antigua e Barbuda, impegnata in operazioni commerciali al porto industriale. L’ispezione effettuata ieri a bordo della nave cargo si aggiunge alle già numerose ispezioni eseguite nel corso dell’anno 2023 dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di Porto di Oristano per garantire il rispetto della normativa internazionale ed italiana in materia di sicurezza della navigazione. Il provvedimento di fermo amministrativo presso il porto industriale è scattato dopo che sono state riscontrate carenze nel rispetto delle regole sulla sicurezza della navigazione. Sono talmente gravi che, al momento, impediscono la partenza della nave fino a che non saranno risolte dalla compagnia armatrice. L’unità mercantile non potrà ripartire dallo scalo di Oristano sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza di bordo e solamente dopo che sarà stata nuovamente ispezionata dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di Porto di Oristano.

Durante l’ispezione sono state identificate sette carenze negli equipaggiamenti di emergenza, è stata verificata una situazione di mancato rispetto della sicurezza per l’equipaggio impegnato nelle operazioni interne ed è stato individuato un sistema di gestione della sicurezza generale non a norma.

L’ispezione ha riguardato diverse aree dell’unità: il ponte di comando, la sala macchine, i ponti esterni nonché gli spazi adibiti all’equipaggio e si è conclusa con un’esercitazione antincendio per verificare la capacità dell’equipaggio nella gestione delle emergenze. Le attività ispettive, come quella appena svolta, a bordo delle unità mercantili sono periodicamente eseguite da una selezionata aliquota di militari della Guardia Costiera in possesso di particolari competenze, attribuite a seguito di un duro percorso di studi di livello nazionale ed internazionale.

L’impegnativa specializzazione, che viene svolta sempre sotto il diretto coordinamento del Nucleo Port State Control della superiore Direzione Marittima di Cagliari, conferisce alti standard di professionalità nell’effettuazione delle verifiche così da garantire che il trasporto marittimo avvenga in modo sicuro per i passeggeri e gli equipaggi, nel rispetto dell’ambiente marino e per assicurare le adeguate condizioni di vita e lavoro a bordo.

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