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Diocesi di Ales-Terralba, il doposcuola è già un successo


	Bambini partecipano al doposcuola della Caritas della diocesi di Ales-Terralba
Bambini partecipano al doposcuola della Caritas della diocesi di Ales-Terralba

Raccolte oltre ottanta adesioni all’iniziativa promossa dalla Caritas nelle tre sedi di Terralba, Mogoro e Sardara

13 gennaio 2024
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Terralba Sono più di ottanta le adesioni già raccolte per i doposcuola di Sardara e Terralba, ma potrebbero diventare ancora di più. Restano aperte le iscrizioni per Mogoro al doposcuola, inserito nel progetto Centro Educativo Diffuso. Finanziato dalla Caritas Italiana attraverso i fondi dell’8 X Mille alla Chiesa Cattolica, è gratuito e aperto a tutti. Insomma, un vero successo per l’iniziativa varata dalla Caritas diocesana di Ales-Terralba che in questi giorni, dopo le vacanze di fine anno, ha ripreso l’attività nelle tre sedi di Mogoro (oratorio San Bernardino), Sardara (oratorio San Tarcisio) e Terralba (oratorio San Ciriaco). «Il doposcuola – commenta il direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba don Marco Statzu – è un’opportunità che si vuole dare ai bambini di affrontare con più serenità il percorso scolastico, certi che soltanto se si porta avanti tutta la formazione si può aspirare a stare al mondo sviluppando al meglio le proprie potenzialità».

Concepito come uno spazio in cui,  grazie al supporto di educatrici specializzate, i bambini e i ragazzi che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo grado possono studiare, ma anche confrontarsi con altri coetanei, il doposcuola della Caritas sta incontrando il favore di alunni e genitori. «Il servizio doposcuola del Centro Educativo Diffuso – spiega la coordinatrice Chiara Laino – non è solo supporto allo studio, ma anche attenzione ai singoli partecipanti, convivialità, educazione tra pari, laboratori e giochi strutturati, un tempo di qualità trascorso in un ambiente educativo». In una comunicazione, la Caritas spiega come l’intento del doposcuola sia quello «di favorire l’inclusione, la socializzazione e la crescita. Uno spazio ideale per fare i compiti, ma anche per divertirsi grazie ai tanti laboratori e momenti di gioco». Un’esperienza che, dopo precedenti tappe anche ad Ales e a Villacidro, è stata proposta di recente a Mogoro, con un open day e una giornata di festa e giochi sotto Natale, alla quale hanno partecipato circa quaranta bambini.

«La proposta del doposcuola è un’importante iniziativa della nostra Caritas diocesana che vogliamo rilanciare e sostenere – spiega don Massimiliano Giorri, parroco a San Bernardino di Mogoro –. La parrocchia, mettendo a disposizione i locali dell’oratorio, ha colto nella proposta un punto nevralgico del percorso educativo, identificando la necessità e l’importanza del sostegno allo studio aperto a tutti i bambini e ragazzi; e tutto questo in maniera totalmente gratuita. Un punto di incontro dove poter avere non solo un supporto nello studio, ma anche poter vivere dei momenti ludici e di comunità. È senza dubbio un’occasione da non perdere». L’iniziativa è stata accolta positivamente dal Comune di Mogoro. Dice infatti l’assessore alla Pubblica istruzione, Alex Cotogno: «Il doposcuola rappresenta una risorsa nel nostro territorio, un servizio di grande importanza per il nostro sistema educativo». Per iscriversi basta contattare la segreteria della Caritas diocesana al numero 3701539922 oppure cliccare nel link https://forms.gle/Tqw4uGgP9pxjDDqd6

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