La Nuova Sardegna

Oristano

Colpo mancato

La rapina sventata in banca ad Arborea: un bandito aveva già messo nella sacca 94mila euro

di Paolo Camedda

	Il colonnello Chenet e a destra il maresciallo Manca
Il colonnello Chenet e a destra il maresciallo Manca

La somma intera presente in cassaforte

03 febbraio 2024
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Oristano «Circa novantaquattromila euro, tutti i soldi contenuti nella cassaforte». È questa la somma recuperata dai carabinieri della stazione di Santa Giusta che giovedì mattina hanno sventato il tentativo di rapina nella filiale locale della Banca di Credito Cooperativo di Arborea in via Giovanni XXIII. Verso le 9.30 i due malviventi che se li erano fatti consegnare dai dipendenti, minacciandoli con una pistola, poi rivelatasi un giocattolo, e li avevano già riposti in una sacca, erano pronti a darsi alla fuga. Nella filiale c'erano tre clienti, un carabiniere in pensione con la moglie e un altro cliente. Ma le cose sono andate diversamente da come i due banditi avevano pianificato. «Fortunatamente è partito l'allarme dall'interno della filiale della banca, e siamo stati allertati telefonicamente anche dal collega in pensione – racconta il colonnello Steven Chenet, comandante provinciale del comando di Oristano – subito la nostra centrale operativa della Centrale di Oristano ha allertato le pattuglie ed è arrivata anche la segnalazione al maresciallo capo Manca della stazione di Santa Giusta». Trascorsi pochi minuti, il maresciallo Michele Manca ha fatto irruzione nella filiale. «Subito si è diretto verso l'ufficio della filiale, coordinato con la centrale operativa, e prima di entrare si è assicurato di avere l'adeguata copertura da parte degli equipaggi di pattuglia – ha precisato Chenet – una volta entrato è riuscito a immobilizzare uno dei due soggetti e a recuperare la refurtiva, mentre l'altro è riuscito a fuggire. In questo è stato aiutato da un collega, un luogotenente dei carabinieri in pensione, che ha svolto per tanti anni servizio in Sardegna. I dipendenti hanno bloccato le porte e contribuito alla cattura». Il malvivente bloccato e poi arrestato è Antonio Marras, sessantaquattrenne pregiudicato di Serrenti. Il maresciallo Manca fornisce ulteriori dettagli: «Assicuratici che non ci fossero all'esterno altri soggetti, sono entrati dentro la filiale. Prima il collega in pensione poi io abbiamo bloccato il rapinatore all'ingresso della banca, l’altro però è riuscito a fuggire». Così «grazie alla prontezza del militare in pensione, che ha allertato subito la centrale operativa e ha anche contribuito a bloccare uno dei malviventi, il comando di stazione ha potuto portare a termine l'attività», ha sottolineato il colonnello Chenet. I Carabinieri hanno anche sequestrato l'auto usata dai rapinatori, una BMW poi risultata rubata e probabilmente con targa contraffatta, e la pistola giocattolo. «Le indagini coordinate dalla Procura procedono e non escludono la presenza di più complici, oltre a quello fuggito, fuori dalla banca». Verranno acquisite le immagini della videosorveglianza. Il bandito dovrebbe avere le ore contate. D omani ci sarà dovrebbe esserci la convalida dell'arresto di Marras.

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