La Nuova Sardegna

Oristano

Sicurezza

Pastiglie di ecstasy con la scritta “Buona Sartiglia”: arrestato presunto spacciatore


	Piazza Aldo Moro piena di giovani durante i giorni della Sartiglia
Piazza Aldo Moro piena di giovani durante i giorni della Sartiglia

Il 25enne Fabio Contini è stato fermato nei pressi del tribunale dove si erano radunati tantissimi giovani per festeggiare il carnevale. Aveva 150 grammi di marijuana e 140 grammi di cocaina e droghe sintetiche

14 febbraio 2024
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Oristano Un arresto per droga, due persone portate in questura per un parapiglia in piazza Roma e poi il grave episodio della ragazza minorenne ferita dall’esplosione di una sorta di bomba carta, il cui scoppio nella piazza del tribunale è stato talmente violento che ha anche danneggiato altri oggetti che si trovavano nei pressi. E ancora vetrine e portoni danneggiati sotto i palazzi Saia in via Cagliari. Non è andato tutto bene. La tre giorni di Sartiglia si è chiusa con un po’ problemi di ordine pubblico, dopo che sia domenica che martedì gli episodi erano stati alquanto limitati. La preoccupazione maggiore è per la ragazzina ferita a un braccio che è stata curata in ospedale e se la caverà con una prognosi di una settimana: non poco per quella che doveva essere solo una giornata di festa. Dal braccio le sono state levate diverse schegge di materiale che l’ha colpita in seguito all’esplosione.

Per il resto l’episodio più eclatante è quello dell’arresto per un 25enne, originario di Narbolia che vive a Oristano. Aveva con sé una notevole quantità e varietà di droga. Si chiama Fabio Contini e, sempre nella zona del tribunale, è stato fermato dalla guardia di finanza proprio mentre si accingeva a spacciare. Aveva circa 150 grammi di marijuana e questo è il minimo perché poi aveva circa 140 grammi tra cocaina ed ecstasy. La droga sintetica era stata addirittura sigillata in delle bustine con un adesivo che la direbbe lunga sulle intenzioni del giovane. C’era scritto “Buona Sartiglia” e con sé Fabio Contini aveva anche un timbro per sigillare le dosi. Arrestato in flagranza, già ieri mattina era in tribunale per il processo per direttissima, dove l’avvocato difensore Rafaele Cocco, ha chiesto i termini a difesa. L’udienza proseguirà il 26 febbraio. Intanto il giudice Marco Mascia, su richiesta del pubblico ministero Sara Ghiani gli ha assegnato l’obbligo di dimora nelle ore notturne, durante le quali non potrà uscire di casa.

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