Oristano, il consiglio comunale torna a riunirsi
Per il sindaco clima più sereno
Oristano Martedì riprendono i lavori, dopo una lunghissima pausa, del consiglio comunale. Una seduta che probabilmente si allungherà al giovedì successivo e al 26 marzo, vista la mole degli argomenti da affrontare. Il clima a Palazzo degli Scolopi segna una bonaccia assoluta. Nessun vento, neppure un refolo, a guastare la “pax” post elettorale, che ha visto sì il centrodestra vincere in città, ma non trionfare e soprattutto non ha visto Fratelli d’Italia conquistare quel secondo assessore nel collegio provinciale che avrebbe potuto far traballare la stessa poltrona di Sanna. E invece con Fdi meno forte e i suoi avversari-alleati non penalizzati dalle urne, il clima, a meno di sconvolgimenti imprevisti, per Sanna è sul bello stabile. Di certo nessun problema potrà arrivare dalle opposizioni di centrosinistra, lacerate dalla uscita di tre consiglieri (Maria e Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli) e ancora alle prese con un quadro provinciale e regionale da assestarsi. L’elenco dell’ordine del giorno della prossima seduta si apre con le dichiarazioni del sindaco sulla sostituzione, l’ennesima, dell’assessora alle attività produttive Rossana Fozzi con Valentina De Seneen. Una nomina politicamente imposta da Fdi con tanto di missive inviate al sindaco e protocollate e poi riportate nel decreto di nomina. A seguire l’interpellanza di Prospettiva Aristanis ( Licheri, Angioi e Tatti), sui fondi per l’annualità 2019 per il ristoro da incendi. Poi spazio all’ordine del giorno del centrosinistra sul no alle scorie nucleari nell’Oristanese e conseguentemente nell’isola, e sempre su Torregrande gli stessi consiglieri illustreranno l’interpellanza lavori di riqualificazione del lungomare di Torregrande come sull’area del foro Boario. Sempre le opposizioni chiederanno lumi su che fine hanno fatto soldi e progetti del fondo Creao per le piccole imprese e poi proveranno a discutere dello stato del verde pubblico in città e sullo stato della pista di allenamento per le selezioni della Sartiglia. Sempre dalle opposizioni una interrogazione sulle società partecipate e sui fondi Pnrr relativi ad misure poi escluse dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Si parlerà poi dei disagi della scuola dell’infanzia di via D’Annunzio e della critica situazione della sanità pubblica in città. Il consiglio dovrà anche ratificare una variazione al bilancio di previsione e poi riconoscere debiti fuori bilancio a seguito di una sentenza della giustizia amministrativa relativa a una chiusura di una discarica di 14 anni, definita dal tribunale di Oristano con sentenza passata in giudicato e confermata dal Tar lo scorso anno.
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