Gran premio I Giganti di Mont’e Prama nelle strade di Cabras e San Vero Milis
Un centinaio di ciclisti in gara lungo un percorso di 62 chilometri che si snoda nel Sinis. Partenza e arrivo in via Tharros a Cabras
Cabras È in programma domani mattina, domenica 24 marzo, la quarta edizione del Gran Premio ciclistico “I Giganti di Mont ’e Prama”, corsa regionale su strada riservata alla categoria master, con partenza e arrivo nel paese lagunare. La gara è patrocinata dal Comune e sarà guidata dal direttore di corsa internazionale Carlo Spanu: «Siamo giunti alla quarta edizione e ci aspettiamo un grande successo. Il numero degli iscritti è elevato, con circa un centinaio di partecipanti fra uomini e donne che si presenteranno al via. Ci saranno anche sei francesi, che hanno saputo della corsa e desiderano partecipare».
Il percorso avrà una lunghezza di 62 chilometri. «Si partirà alle 10 da Cabras – spiega Carlo Spanu –, in via Tharros di fronte al museo civico, poi il gruppo imboccherà la strada provinciale 6 e la strada provinciale 7 verso San Salvatore di Sinis. Al bivio di Is Aruttas si svolta a sinistra, affrontando lo strappo e, una volta giunti al parcheggio, si fa inversione e si torna sulla provinciale 7. Dopo esser passati per Sa Rocca Tunda nel comune di San Vero Milis, si raggiunge Putzu Idu e quindi si torna indietro in direzione Cabras».
Gli organizzatori prevedono che i ciclisti impieghino meno di due ore a tagliare il traguardo. «Abbiamo fatto un sopralluogo – racconta Spanu – e abbiamo visto che le condizioni delle strade quest'anno sono davvero buone. Va fatto un plauso all’amministrazione, in questo modo si evitano possibili incidenti. Prevediamo che si arrivi prima di mezzogiorno, dato il percorso in prevalenza pianeggiante la corsa durerà un’ora o poco più, con medie superiori ai 40 chilometri orari». Seguiranno le premiazioni che riguarderanno i primi tre classificati per una quindicina di categorie. Saranno fatte all’interno del museo Giovanni Marongiu. I premi consisteranno in prodotti locali offerti dalle aziende del territorio.
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