La Nuova Sardegna

Oristano

Pulizia

Spazzamento a Oristano per le vie della città. Cambio di abitudini per gli automobilisti

di Caterina Cossu

	Oristano pulizia strade urbane
Oristano pulizia strade urbane

Istituiti divieti temporanei e ripetuti

12 aprile 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Oristano Una città più pulita, a fronte di un piccolo sacrificio: ricordarsi di non lasciare la macchina in sosta sotto casa in quel particolare giorno prestabilito. Il Comune di Oristano ha aggiornato e rafforzato l’elenco delle vie della città che saranno interessate dallo spazzamento meccanizzato e per avvisare i cittadini, il calendario comprenderà la sistematica installazione dei cartelli di divieto di sosta provvisorio. Si parte il 19 aprile ma il Comune è già all'opera con la sistemazione della segnaletica e l’invio delle comunicazioni ai cittadini residenti nelle vie interessate. «È un servizio in cui credo molto e spero che i cittadini ci credano insieme a me, vogliamo una città che sia ancora più pulita e crediamo che questa modalità di pulizia possa portare un valore aggiunto per Oristano», ha spiegato l'assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda.

Sarà cura dell’assessorato all’Ambiente e della società Formula Ambiente, che in città gestisce il servizio di igiene urbana, posizionare per tempo la segnaletica stradale che indicherà i giorni in cui sarà in vigore il divieto di sosta come da apposita ordinanza. I turni di spazzamento sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune www.comune.oristano.it insieme alla relativa ordinanza. Le vie interessate sono Tasso, Gioberti, Alighieri, Sardegna, Canepa, Donizzetti, Cimarosa, Leoncavallo, Canalis, Baldino, Einaudi, Brunelleschi, Nieddu, Amsicora, Cima e Biasi. «Progressivamente stiamo aumentando il numero delle vie dove lo spazzamento stradale avviene a seguito di sistemazione del cartello di divieto di sosta – spiega Zedda – chiaramente lo spazzamento si realizza anche nelle altre strade e piazze della città e delle frazioni, mentre sono solo una parte quelle dove, per la condizioni particolari che le caratterizzano, interveniamo con la segnaletica per il divieto di sosta».

La prima introduzione di questo sistema di pulizia risale a qualche anno fa non senza polemiche. L'obiettivo ora è quello di dare una svolta e riuscire a migliorare lo stato di pulizia delle vie cittadine. Rispettando le regole si eviteranno anche le sanzioni. «In alcune strade per un miglior spazzamento meccanico l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli risulta particolarmente utile – aggiunge l’assessora Zedda – le operazioni di spazzamento saranno accompagnate dai controlli della Polizia locale e le macchine che dovessero ostacolare gli interventi saranno multate o rimosse con un carro attrezzi».

In Primo Piano
L’inchiesta

Truffa del “bonus facciate”, la Procura di Sassari chiede 53 rinvii a giudizio

di Nadia Cossu
Le nostre iniziative