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Motocross a Riola Sardo, gli organizzatori: «L’evento richiama tantissimi turisti, ma il territorio ci dia una mano»

di Paolo Camedda

	Pubblico durante le gare del mondiale di motocross
Pubblico durante le gare del mondiale di motocross

Positivo il bilancio della tappa del campionato mondiale, ma tutto ricade sulle spalle del Motoclub Motor School Riola che chiede aiuto alle istituzioni di tutta la provincia

14 aprile 2024
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Riola Sardo L’edizione 2024 del Gran Premio di Sardegna del Mondiale di motocross è stata, a detta degli esperti, un grande successo. «Si sono viste belle gare, in un contesto paesaggistico unico, che non ha nessuno – ha sottolineato il presidente del Motoclub Motor School Riola, Fulvio Maiorca –. Sotto il profilo organizzativo è andato tutto bene, abbiamo ricevuto tanti complimenti nel colloquio che si è svolto a fine manifestazione e siamo sicuramente soddisfatti e contenti. Ormai lo standard della manifestazione è molto elevato». L’unico piccolo rammarico è rappresentato dal pubblico locale. Se da un lato c’è stato il record di presenze delle quattro edizioni e sono stati circa duemila i tifosi arrivati al crossodromo Le Dune, la crescita è legata più alle presenze dall’estero che dalla Sardegna: «Sono arrivati a Riola Sardo due pullman di tifosi sloveni per fare il tifo per Gajser ed erano molti anche gli spagnoli che sostenevano Prado. C’era tantissima gente da fuori Sardegna – conferma Fulvio Maiorca –. Da dicembre a oggi alberghi, agriturismi e strutture ricettive dell’Oristanese del resto hanno sempre lavorato grazie al motocross, fra allenamenti invernali, Internazionali d’Italia e Mondiale. Siamo riusciti ad alimentare l’intera stagione invernale. Peccato soltanto per una risposta modesta dei tifosi sardi: sarebbe bello se il Mondiale a Riola facesse cinquemila spettatori».

Intanto si guarda già alle prossime edizioni: «Per prima cosa attendiamo di capire se ci sarà la conferma ufficiale per il 2025 – dichiara il presidente del Motoclub –. Dalla nuova giunta regionale ci hanno promesso che si faranno sostenitori dell’evento a Riola Sardo, molto importante per il territorio a livello economico e di immagine». Poi auspica maggior collaborazione nel territorio: «Il Mondiale di motocross è un evento che porta benefici a tutto l’Oristanese. Per le gare della domenica c’erano i sindaci dell’Unione dei Comuni del Sinis. Bisogna fare squadra, perché se non si fa squadra non si può pensare di crescere e continuare a ospitare un Mondiale. E come premi ai piloti abbiamo dato i Giganti realizzati dall’artista di San Vero Milis, Salvatore Pinna». Quindi il suo appello: «È giunto il momento che dal territorio arrivi una mano concreta. Il Motoclub chiede al mondo politico e imprenditoriale di fare squadra con noi, perché altrimenti, se noi molliamo, cade tutto. Siamo volontari e facciamo tutto per passione. Organizzare una tappa del Mondiale significa per noi del Motoclub lavorare ogni giorno per sei mesi, ma finora non vediamo grande sostegno a livello imprenditoriale e siamo arrivati al limite delle nostre possibilità. Le spese ci sono e vanno affrontate. Auspichiamo perciò che tutta la provincia di Oristano colga l’opportunità e capisca che non possiamo essere lasciati soli. Bisogna fare rete e creare un vero consorzio».

Soddisfatta dell’andamento dell’evento l’amministrazione comunale. «Il Mondiale di motocross è stato sicuramente un grande successo dal punto di vista dello spettacolo e dal punto di vista sportivo, è andato tutto bene e i grandi campioni non hanno deluso le attese – ha detto il sindaco, Lorenzo Pinna –. Bene anche dal punto di vista del pubblico, perché sia sabato, sia domenica, c’era tanta gente. L’amministrazione è orgogliosa e soddisfatta, i miei colleghi sindaci dell’Unione sono rimasti colpiti positivamente». L’obiettivo è far diventare Riola una tappa fissa del Mondiale. «Per tutto il territorio c’è un grosso indotto derivante dalla manifestazione. È la conferma che ora più che mai bisogna continuare a crederci sempre di più, speriamo che la Regione investa ancora sul Mondiale a Riola per il bene di tutta la provincia di Oristano», conclude il primo cittadino.

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