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Oristano

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Attentato a Bosa: a fuoco il portone del Comune

di Alessandro Farina
Attentato a Bosa: a fuoco il portone del Comune

Mani ignote hanno agito poco dopo la mezzanotte. Il sindaco Piero Franco Casula: «Gesto scriteriato e senza senso»

12 maggio 2024
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Bosa A fuoco il portone del palazzo del municipio. Mani ignote, neanche preso avvio la campagna elettorale per le amministrative 2024, hanno operato in via Garibaldi dopo la mezzanotte di oggi, 12 maggio 2024, dando fuoco al portone di ingresso della casa comunale dopo averlo cosparso di liquido infiammabile. Sul posto i carabinieri della stazione di Bosa al comando del luogotenente Luca Gabelloni e i militari della compagnia di Macomer sotto le direttive del Capitano Giovanni Maria Seu. Indagini appena avviate, massimo riserbo degli inquirenti. 

Sono state delle persone che passavano in via Garibaldi a dare l’allarme chiedendo l’intervento dei soccorsi. Sul posto i vigili del fuoco di Cuglieri e Macomer. «Un gesto scriteriato, senza senso e inspiegabile – è il commento del sindaco Piero Franco Casula -. Proprio in questo momento non c'è nulla che mi lasci pensare a situazioni gravi da alimentare tensioni che possano sfociare in episodi del genere. Tanto meno la contingenza della presentazione delle liste. Sembrerebbe quasi più grave l'iniziativa di qualche spiritoso che ha fatto circolare un logo elettorale facendo riferimento al portone bruciato e al nome di una lista in campo per le prossime elezioni. Carnevalate fuori contesto»

Immediate le reazioni tra cui quella del presidente del consiglio regionale, Piero Comandini. 

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