La Nuova Sardegna

Oristano

Comunicazioni

Fibra in tutti i comuni dell’Oristanese entro il 2026


	Tecnico Tim al lavoro in una centrale di trasmissione
Tecnico Tim al lavoro in una centrale di trasmissione

Tim si è aggiudicata l’appalto per l’intera rete sarda, compresi gli 87 comuni della provincia

14 maggio 2024
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Oristano TIM accelera sulla fibra ottica nella provincia di Oristano e attraverso FiberCop, la società infrastrutturale del Gruppo, dà impulso agli interventi di cablaggio previsti dal ‘Piano Italia 1 Giga’ nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per portare connessioni ultrabroadband in tutti gli 87 comuni del territorio. L’obiettivo è collegare con la fibra ottica oltre 65.900 numeri civici situati nelle aree individuate dal bando.

Il raggruppamento temporaneo d’impresa composto da TIM e FiberCop si è aggiudicato 7 Lotti del bando ‘Piano Italia 1 Giga’ per complessive 10 regioni, tra cui la Sardegna, più le province autonome di Trento e Bolzano.

L’investimento complessivo in Sardegna, previsto dal ‘Piano Italia 1 Giga’, è di circa 510 milioni di euro, di cui 356 milioni di contributo pubblico attraverso i fondi del PNRR e 154 da parte del Gruppo TIM. I comuni sardi interessati dagli interventi per la realizzazione delle reti ultraveloci previsti dal ‘Piano Italia 1 Giga’ sono tutti i 377 comuni dell’isola. Si tratta di un progetto ambizioso con tempi di attuazione stringenti che necessitano della piena integrazione e collaborazione tra tutte le parti coinvolte e di particolare attenzione per le peculiarità del territorio e le dimensioni dell’intervento.

Ad oggi nella provincia di Oristano i lavori sono già partiti in 10 comuni, mentre il completamento del piano è previsto entro giugno 2026.

«Le reti ultraveloci sono un fattore cruciale per lo sviluppo economico e la trasformazione digitale dei territori - dichiara Francesca Petriacci, Responsabile Operations Area Centro di TIM -. L’apertura dei cantieri nella provincia di Oristano segna l’avvio di un importante modello di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, elemento fondamentale per un intervento di queste dimensioni. Si tratta di un’importante sfida che richiede un grande sforzo organizzativo da parte della nostra azienda per cablare oltre 65.900 civici alla conclusione del Piano. Per questo abbiamo già messo in atto una serie di importanti azioni a sostegno delle imprese appaltatrici locali e potenziato le nostre strutture interne di progettazione con l’obiettivo di velocizzare al massimo l’esecuzione dei lavori».

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