La Nuova Sardegna

Oristano

I tesori del Sinis di Cabras a portata di turista con il Mont ’e Prama link

di Paolo Camedda
I tesori del Sinis di Cabras a portata di turista con il Mont ’e Prama link

Dal 21 giugno al 30 settembre la Fondazione attiva il servizio di navetta per Tharros, San Salvatore, museo civico e sito di Mont ’e Prama. Partirà dalla stazione di Oristano in piazza Ungheria.

01 giugno 2024
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Cabras Atteso da anni, anzi reclamato a gran voce da tanti per anni, finalmente è attivo e sarà un importante servizio in più che cambia completamente la prospettiva del turismo nel Sinis, venendo incontro sia alle esigenze dei turisti, ma anche a quelle di chi ha un occhio di riguardo per la necessità di non affollare le zone archeologiche e ambientali più delicate, con un fiume di auto. Si chiama Mont ’e Prama link ed è il nuovo servizio che dal 21 giugno consentirà ai visitatori di raggiungere comodamente i siti archeologici gestiti dalla Fondazione Mont ’e Prama. Un bus navetta collegherà infatti la stazione ferroviaria di Oristano a Tharros, all’ipogeo di San Salvatore nell’omonimo villaggio, al sito di Mont ’e Prama e al Museo civico di Cabras.

Partirà da Piazza Ungheria a Oristano e farà tappa nei principali hotel del capoluogo prima di dirigersi verso i siti archeologici. Le varie strutture ricettive oristanesi potranno dunque stringere accordi con la stessa Fondazione per offrire il servizio. Il costo del biglietto sarà di 3 euro a tratta e darà la possibilità di raggiungere, in diverse fasce orarie, le bellezze archeologiche del Sinis che, in questo modo, saranno anche collegate tra loro. A bordo i turisti potranno trovare tutto il materiale informativo occorrente sui siti archeologici, in cinque lingue. Il servizio terminerà il 30 settembre col finire dell’alta stagione turistica.

«L’obiettivo – spiega il presidente della Fondazione, Anthony Muroni – è quello di canalizzare il flusso di visitatori e turisti verso il Sinis. Vogliamo offrire un servizio in più che garantisca a chi vuole scoprire i nostri tesori di poterli raggiungere comodamente e in orari diversi in base all’arrivo programmato a Oristano». I bus navetta avranno dimensioni differenti a seconda del periodo. Si partirà con mezzi da 20 e 30 posti per poi incrementare la capienza con mezzi sino a 54 posti nei periodi di altissima stagione. «Sappiamo bene che, per chi in Sardegna non si sposta in auto, i tempi di percorrenza rischiano di compromettere la visita in alcuni luoghi non semplici da raggiungere attraverso il trasporto pubblico – ha affermato Muroni –. Per questo speriamo di poter contribuire col Mont ’e Prama Link a facilitare lo spostamento verso i nostri siti nel Sinis». Il progetto è sviluppato dalla Fondazione attraverso il contributo del Centro regionale di Programmazione della Regione.

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