La Nuova Sardegna

Oristano

Dopo il maxi incidente

Cavalli abbattuti all’Ardia di Sedilo, un’altra associazione animalista si rivolge alla magistratura

di Michela Cuccu
Cavalli abbattuti all’Ardia di Sedilo, un’altra associazione animalista si rivolge alla magistratura

Horse Angels presenta una richiesta di accesso agli atti coi quali si è determinata la soppressione degli animali dopo la corsa

10 luglio 2024
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Sedilo Ancora polemiche dopo l'abbattimento dei due cavalli coinvolti nel maxi incidente durante l'Ardia di sabato scorso. Soprattutto, ancora annunci di esposti alla procura da parte di organizzazioni animaliste che da tempo contestano l'utilità e la legittimità di alcune tradizioni equestri. Dopo Oipa che, riservandosi di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, ha annunciato la richiesta di accesso agli atti che hanno portato a decidere l'eutanasia per i due cavalli, anche un'altra associazione, Horse Angels, fa sapere di essere intenzionata a chiedere l'intervento della Magistratura.

Alla vigilia dell'Ardia Horse Angels aveva segnalato possibili pericoli relativi al sito dove da sempre si svolge la manifestazione in onore di San Costantino. L'Associazione aveva infatti sollevato dubbi sulla qualità del terreno sul quale si è svolta la corsa e sulle paratie.  Ieri Oipa aveva dichiarato: «Abbiamo appreso di questa tragica notizia e riteniamo che manifestazioni di questo tipo vadano superate, in nome di una maggiore civiltà etica e giuridica, e anche nel rispetto del nuovo articolo 9 della Costituzione, che tutela anche gli animali», osserva l’Oipa in una nota. «In questa rievocazione i cavalieri si lanciano lungo un percorso scosceso e dissestato a una velocità folle mettendo a serio rischio la vita dei cavalli. È tempo di mettere in soffitta tradizioni obsolete come questa una volta per tutte», si legge ancora.

Secondo l’Oipa «anche questo, come il Palio di Siena e altri analoghi eventi è un inaccettabile “spettacolo”, retaggio del passato remoto, un'usanza che mette a rischio cavalli e cavalieri». Nel mirino dell’associazione animalista non ci sono solo l’Ardia e i palii. Oipa chiede infatti lo stop a tutta una serie di manifestazioni che prevedono l’utilizzo dei cavalli: «Basta Quintane, basta Giostre con l’uso dei cavalli su piste inidonee: tornei anacronistici che non hanno più ragione d’essere in un’epoca dove cresce e si consolida una sensibilità, sostenuta anche dagli orientamenti giuridici e giurisprudenziali che non vuole usi e abusi sugli animali», è il messaggio lanciato dall’ Associazione. Ora l'intervento dei volontari Horse Angels. Nel frattempo sembra essere passato il rischio per gli altri nove cavalli coinvolti nell'incidente. Anche i cavalieri che erano rimasti feriti si stanno riprendendo.

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