Oristano, raid vandalici a raffica contro le colonnine dei parcheggi a pagamento
Pochissimi spiccioli nelle tasche del ladro scassinatore. Si sospetta che ci sia una sola persona dietro i furti continui in via Carducci e via Maria degli ultimi giorni. Il suo volto ripreso dalle telecamere di videosorveglianza
Oristano Il ladro scassinatore è ricomparso. È andato via senza un soldo in tasca, ma ha fatto ancora una volta un danno non di poco conto. Probabilmente nella notte tra ieri e oggi, lunedì 16 settembre, è tornato in azione. Dopo aver imperversato nei giorni scorsi in via Carducci, stavolta si è diretto al piano superiore del parcheggio di via Mariano IV, dove ha divelto il parcometro dal totem, senza però riuscire a portar via un soldo, prima di tutto perché era vuoto e poi perché ha un meccanismo particolare che impedisce di aprirlo o di prendere la piccola cassaforte che c’è all’interno. Come per gli altri casi, anche stavolta è scattata la denuncia e le forze dell’ordine sono state chiamate per dare un volto al ladro di monetine. In realtà il viso si è già visto, anche se parzialmente coperto da una felpa, quando ha agito in via Carducci ed è stato ripreso dalle telecamere del circuito di videosorveglianza. Il sospetto che si tratti della stessa persona in azione da alcuni giorni è infatti altissimo.
Forse è stato anche già individuato, ma per ora continua a imperversare per pochi racimolare spiccioli, non molto di più. Chi spera di farsi un gruzzolo con azioni simili è meglio se ci rinuncia e prova ad assaltare una banca, anche se certamente è un’impresa molto più difficile di quella che ha compiuto ultimamente. In pochi giorni i furti si sono infatti susseguiti senza sosta. Le gettoniere dei parcheggi a pagamento della struttura di via Carducci sono state prese di mira a ripetizione e danneggiate pesantemente generando al ladro scassinatore un profitto risibile e un danno a tre zeri al gestore del servizio, la ditta Stop. Non è certo la perdita delle poche monete che vi erano contenute, quanto il costo per riparare i totem e il fatto che i raid dei ladri vandali si stiano ripetendo a lasciare l’amaro in bocca. Eppure l’autore potrebbe avere le ore contate: le telecamere del circuito di videosorveglianza hanno immortalato le sue gesta tutt’altro che eroiche. I carabinieri, che hanno raccolto le prime denunce, si sono messi sulle sue tracce e non dovrebbero avere difficoltà a individuarlo perché aveva il volto in parte scoperto e perché potranno incrociare i filmati raccolti all’interno del parcheggio con quelli delle telecamere che si trovano all’esterno.
A essere prese di mira per prime sono state le colonnine sia del piano superiore che del piano inferiore del parcheggio di via Carducci, dove però il ladro si deve sempre accontentare di qualche moneta. Tanti ormai pagano con l’applicazione, altri usano il bancomat. Soprattutto c’è da mettere nel conto il fatto che, al termine di ogni servizio, con una costanza quotidiana, gli operatori non tengono con sé gli incassi né li lasciano nella loro sede, ma li depositano in banca disinnescando così qualsiasi possibilità di fare bottino grosso e anche di mettere a repentaglio gli ausiliari della sosta. Questo però non pare aver fatto da deterrente e il ladro solitario continua a imperversare, anche se quel volto davanti alla telecamera presto potrebbe avere un nome. Gli inquirenti sono di nuovo al lavoro per capire se anche in via Mariano le telecamere abbiano ripreso la stessa persona o se, ipotesi meno gettonata, sia entrato in azione un altro scassinatore.
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