La Nuova Sardegna

Oristano

Boato nel pomeriggio

Esplode una bombola, sventrata una casa popolare a Sedilo

di Maria Antonietta Cossu

	I vigili del fuoco dentro l'appartamento (foto mac)
I vigili del fuoco dentro l'appartamento (foto mac)

L’incidente in un appartamento delle palazzine popolari di via Turritana. Gli inquilini non erano nell’abitazione, non dovrebbero esserci feriti

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Sedilo Attorno alle 17.40 di oggi, mercoledì 25 settembre, un’esplosione causata con tutta probabilità da una bombola di gas ha sventrato un appartamento al primo piano delle case popolari di via Turritana. Immediatamente è stato dato l’allarme e a Sedilo si sono precipitati i vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e i carabinieri. Dopo qualche attimo di preoccupazione, è sembrato chiaro che all’interno dell’abitazione non vi fossero le persone che abitualmente ci vivono, una famiglia di origine marocchina, madre, padre e il figlio trentenne che risiedono da tempo in paese.

Gli accertamenti sono in corso e sul luogo dell’incidente si sono recati il sindaco Salvatore Pes, il responsabile dell’ufficio tecnico Tonino Faedda e il parroco don Maurizio Demartis. Il boato è stato sentito a più di un chilometro di distanza dalle case popolari ex Iacp oggi gestite da Area, dove alloggia una decina di nuclei familiari sia di persone originarie di Sedilo che arrivate in paese da altre località o addirittura dall’estero. Sono ancora in fase di accertamento le cause dell’esplosione: la bombola era posizionata in un terrazzino a cui si accede da una porta finestra.

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