Lavori finiti in piazza Manno, passeranno le auto oppure resterà pedonale?
Il Comune di Oristano si prepara all’inaugurazione che avverrà in settimana, intanto valuta se riaprirla al traffico
Oristano Lo striscione del traguardo è a un centimetro. I lavori sono conclusi e in settimana ci sarà anche l’inaugurazione della nuova piazza Manno. Già da alcuni giorni, pur permanendo le reti metalliche di separazione e pur essendo una parte del cantiere ancora aperta, gli oristanesi che sono passati di lì hanno potuto vedere l’intera superficie ormai nel suo nuovo aspetto. Da metà della settimana che sta per iniziare sarà invece interamente fruibile, eccezion fatta per le piccole porzioni in cui dovranno essere svolti i lavori di recupero di alcune emergenze archeologiche da evidenziare. Per il resto, dopo varie peripezie e tantissime interruzioni, il rifacimento si è compiuto. Nei giorni scorsi, sotto la supervisione dell’Ufficio tecnico e dell’assessore ai Lavori pubblici Simone Prevete sono state completate tutte le aiuole ed è stata installata l’illuminazione. Così, dopo due anni e otto mesi – si stava concludendo la consiliatura targata Andrea Lutzu quando iniziarono le opere –, la città riavrà una parte fondamentale del suo centro storico. Il Comune è in attesa esclusivamente di un’ultima pulita per poi veder smantellato quel che resta del cantiere. Quindi sarà chiamato al taglio del nastro e a una scelta assai difficile.
Il dilemma è se fare un salto all’indietro o mantenere l’attuale situazione della viabilità. In tanti ormai ci hanno fatto l’abitudine e forse nemmeno notano più che, non tanto tempo fa, di lì passavano anche le auto. Ora l’amministrazione deve decidere se riaprire la piazza anche al traffico veicolare oppure lasciarla interamente pedonale. È una scelta che spetta all’assessore alla Viabilità Ivano Cuccu che sarebbe propenso a far tornare le auto. Dalla sua ha anche il sindaco Massimiliano Sanna. Entrambi ritengono che il passaggio delle auto e degli altri mezzi in piazza Manno sia indispensabile per l’accesso al centro storico e decongestionare altre vie. Nella considerazione rientrano poi le valutazioni legate al fatto che la stazione dell’Arst di via Cagliari è ancora operativa e non sarà trasformata in parcheggio in breve tempo, visto che il trasferimento al polo intermodale di via Ghilarza non è imminente.
D’altro canto bisogna però considerare che, rispetto al passato, il piano stradale e quello della piazza sono sullo stesso livello, non essendoci più i marciapiedi. La carreggiata è poi molto più stretta se confrontata con quella precedente ai lavori e comunque sarebbe difficile avere stalli per i parcheggi che invece erano presenti sino al 2022. In più c’è il discorso legato al fatto che il passaggio dei veicoli potrebbe rovinare molto più in fretta la pavimentazione appena rifatta, motivo per cui qualche perplessità nella giunta comunale c’è. Non sarebbe comunque una riapertura immediata alle auto, perché ci sarebbe da sistemare la segnaletica e da posizionare anche dissuasori che delimitino la carreggiata per evitare che i pedoni corrano rischi.
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