La Nuova Sardegna

Oristano

Viabilità

Zone 30 e nuovi spazi pedonali: il traffico cittadino cambia volto

di Caterina Cossu
Zone 30 e nuovi spazi pedonali: il traffico cittadino cambia volto

Oristano, la giunta comunale riscrive le regole sulla circolazione stradale

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Oristano La città si prepara a voltare pagina sul fronte del traffico urbano. Il nuovo Piano della viabilità (Put), approvato dalla giunta e redatto dallo studio Leganet, ridisegna la circolazione cittadina con una strategia che punta a ridurre l’uso dell’auto privata, aumentare la sicurezza stradale e migliorare la qualità della vita. La proposta che arriverà in commissione e in Consiglio per la definitiva approvazione pone l’obiettivo di un centro storico a misura di pedone, che darà un nuovo volto al cuore di Oristano. «Lo studio adottato dalla giunta deve essere inteso come un indirizzo al Consiglio – ha precisato l’assessore comunale alla Viabilità, Ivano Cuccu –. In alcune zone della città sarà necessario un approfondimento, perché chi vive Oristano tutti i giorni percepisce criticità che, secondo noi, i tecnici non hanno evidenziato».

Si parte dalla proposta di una fusione tra le attuali Ztl A e B in un’unica grande Zona a traffico limitato, con accessi controllati e regole uniformi, con il dichiarato intento di liberare piazze e vie storiche dal traffico superfluo, favorendo passeggiate, attività commerciali e turismo. Alcune strade, oggi aperte al transito, verranno pedonalizzate in via permanente, mentre altre saranno percorribili solo da residenti, mezzi di servizio e biciclette. In arrivo anche le famigerate “Zone 30”: il nuovo Put vuole introdurre, infatti, estese aree dove il limite massimo di velocità sarà ridotto a 30 chilometri orari, non solo nel centro storico, ma anche in diversi quartieri residenziali come San Nicola, Sacro Cuore, parte di Torangius e le strade scolastiche di Sa Rodia e Donigala Fenughedu. In queste zone verranno realizzati attraversamenti pedonali rialzati, marciapiedi più ampi e nuove piste ciclabili, così da garantire maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti e ridurre la rumorosità del traffico.

Sensi di marcia da rivedere poi in molte zone, per migliorare la circolazione e ridurre i punti di congestione: il piano prevede l’inversione di alcuni sensi unici e l’istituzione di nuovi percorsi a senso unico alternato o proprio, come in via Ghilarza dove passa la ciclovia della Sardegna, come nella zona delle regioni. In via Cagliari e via Mazzini, ad esempio, i sensi di marcia vorrebbero essere ridisegnati per evitare incroci critici e pericolosi, in via Diego Contini e via Solferino i flussi regolati in modo da alleggerire la pressione sul centro e convogliare il traffico verso i parcheggi. Stalli e trasporto pubblico promettono di diventare un binomio finalmente funzionale: intorno alla Ztl c’è l’idea, infatti, di far nascere nuovi parcheggi di interscambio, collegati da bus navetta che abbiano una buona frequenza di passaggio.

Il trasporto pubblico urbano cambierà aspetto con l’introduzione di linee circolari che vorranno connettere periferie, scuole, uffici pubblici e poli commerciali, con tempi di attesa ridotti e orari sincronizzati con treni e autobus extraurbani. Completano il quadro di interventi approvato dall’esecutivo, un piano per l’implementazione di illuminazione, nuova segnaletica, corsie preferenziali per autobus, aree ciclabili sicure e una regolamentazione della sosta più equilibrata, con tariffe differenziate a seconda della vicinanza al centro. Il Put ora sarà depositato presso il servizio Urbanistica e pubblicato nel sito web del Comune, per 30 giorni, termine entro il quale sarà possibile presentare osservazioni anche da parte di cittadini.

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