Oristano, ex istituto Mossa inagibile dopo il rogo, la Provincia conta i danni
Battista Ghisu: «Faremo di tutto per riaprire lo stabile già a settembre»
Oristano «Contiamo di aprire lo stabile in tempo per l’inizio dell’anno scolastico. Faremo del nostro meglio, ma le indagini, tutt’ora in corso, porteranno a ulteriori sviluppo sulla vicenda e potrebbero essere ancora lunghe». Così l’amministratore straordinario della Provincia, Battista Ghisu, interviene ad alcuni giorni dal rogo che ha devastato il lato ovest dell’ex istituto Mossa e che ha risollevato al massimo l’asticella della paura, in tutta la comunità, sugli episodi di vandalismo selvaggio nei caseggiati scolastici. «Per fortuna non hanno preso fuoco i locali della biblioteca – aggiunge Ghisu –, altrimenti con tutto il materiale d’archivio che c’è dentro, l’intero stabile sarebbe andato distrutto, compromettendo in maniera seria l’attività didattica per i tantissimi giovani che frequentano i corsi di studio ospitati in quella struttura specifica».
La Provincia, intanto, attende di quantificare i danni all’interno dei locali interessati dall’incendio doloso. «L’immobile è ancora sotto sequestro da parte delle autorità competenti – dice sul tema l’amministratore straordinario della Provincia –, dunque ancora non possiamo procedere alla conta dei danni. I vigili del fuoco, però, ci hanno notificato che l’area devastata dalle fiamme adesso è totalmente inagibile». Nonostante questo, l’ente, per quanto di sua competenza, ha già avviato alcune operazioni di recupero. «Ci stiamo già muovendo con i dirigenti di settore – conferma Battista Ghisu –, perché occorre incaricare immediatamente una società che si occupi della bonifica. La scuola, in sostanza, va liberata dai materiali danneggiati e soprattutto dai fumi tossici. Solo dopo – prosegue – ci occuperemo dei nuovi impianti e degli strumenti tecnologici andati distrutti. Infine procederemo con le manutenzioni sugli intonaci e su tutti gli esterni e anche per questo, se non basteranno le squadre della Provincia, incaricheremo delle ditte specializzate».
L’incendio all’ex istituto Mossa ha sconvolto tutti e a tutti i livelli anche sul piano istituzionale. Tanto che l’assessora regionale alla Pubblica istruzione, Ilaria Portas, ha già annunciato interventi economici immediati. «La ringrazio per la sensibilità – aggiunge il numero uno della Provincia – che ha dimostrato alla nostra comunità dopo quest’atto vile. Anche io, per le manutenzioni, chiederò un ulteriore sforzo alla Regione dopo la quantificazione dei danni. Se poi i soldi in arrivo da Cagliari non dovessero bastare, anche la Provincia stanzierà dei fondi appositi. Qualche riserva ancora la abbiamo». E annuncia: «Faremo una ricognizione in tutte le nostre strutture con l’obbiettivo di dotarle di un sistema di videosorveglianza. Un deterrente contro il vandalismo e i tanti casi di ingressi abusivi».
