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Oristano, Ghisu voleva una sospensiva ma il Tar “salva” le elezioni provinciali

di Alessandro Mele

	Battista Ghisu, amministratore straordinario della Provincia di Oristano
Battista Ghisu, amministratore straordinario della Provincia di Oristano

La tornata di secondo livello resta confermata per il prossimo 29 settembre

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Oristano Stava per aprirsi un nuovo capitolo intricato nell’iter che porta alle elezioni provinciali del prossimo 29 settembre 2025, ma così non è stato. Il Tar, infatti, ha bocciato la richiesta di sospensiva presentata dall’amministratore straordinario della Provincia, Battista Ghisu. Ma per capire cosa è successo e soprattutto per entrare nel merito della richiesta, occorre fare qualche passo indietro. La giunta regionale guidata da Alessandra Todde, infatti, ha deliberato di costituirsi in giudizio di fronte al Tar per resistere alla richiesta di annullamento, previa sospensione delle elezioni provinciali di secondo livello, sul ricorso presentato dall’attuale amministratore straordinario. Richiesta, come detto, rigettata.

Dunque, le elezioni provinciali del prossimo 29 settembre si terranno regolarmente. Ma cosa sarebbe successo se il Tar avesse preso la decisione contraria? Ci sarebbe stato un risvolto clamoroso. Se Ghisu (assistito dall’avvocato Raffaele Miscali) avesse avuto ragione, infatti, avrebbero potuto essere candidati alle elezioni provinciali anche i consiglieri in carica sino al 2015 così come prevede della legge Del Rio, secondo cui alle prime elezioni potevano partecipare anche gli amministratori uscenti. Seppur con un decennio di ritardo, dunque, questa è la fattispecie che avrebbe potuto dare allo stesso Battista Ghisu, allora consigliere provinciale del Pd, la possibilità di candidarsi. Ovviamente solo dopo aver raccolto le firme necessarie come previsto dalle normative.

Secondo quanto riferito dal protagonista della vicenda, però, la questione potrebbe non essersi conclusa qui. «Le elezioni provinciali di secondo livello, fissate per il 29 settembre, si terranno – incalza Battista Ghisu –, ma la discussione nel merito del mio ricorso si terrà solo il prossimo 12 novembre. Così ha disposto, ieri, il magistrato del Tar che non ha comunque ritenuto di attuare una sospensiva sulla imminente tornata elettorale, di fatto, accogliendo la tesi della giunta regionale in carica». Se il 12 novembre il ricorso sarà accolto, si scatenerà il cosiddetto effetto a catena che potrebbe vedere annullate le operazioni di voto che il 29 settembre riguarderanno 1.006 amministratori locali, tra sindaci e consiglieri, di 87 Comuni dell’Oristanese. Per non parlare delle altre Province dell’isola nelle quali potrebbe accadere lo stesso.

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