La Nuova Sardegna

Oristano

L’oro del Sinis

Festival della bottarga, ecco il programma completo di domani 21 settembre

di Paolo Camedda
Festival della bottarga, ecco il programma completo di domani 21 settembre

Appuntamento con la grande cucina internazionale, tra gli ospiti lo chef stellato Davide Oldani e Max Mariola

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Cabras Sarà l’ambassador ufficiale Davide Oldani, chef bistellato del ristorante D’O di Cornaredo, icona della cucina italiana nonché ideatore della filosofia della “cucina pop”, a chiudere il Festival della bottarga 2025, domani 21 settembre 2025. Oldani salirà sul palco di piazza Don Sturzo alle 20 e nel suo spazio, “Cucina pop”, racconterà non solo il rapporto con i prodotti della Sardegna, ma anche la visione etica e sostenibile che ispira il suo lavoro. «La mia cucina Pop è nata dal desiderio di amalgamare l’essenziale con il ben fatto, il buono con l’accessibile, l’innovazione con la tradizione – spiega lo chef –. Sono convinto che la grande cucina italiana sia grande, oltre che per varietà e gusto, anche per la possibilità che offre di essere costantemente reinterpretata: io l’ho fatto con semplicità, dando valore a tutti gli ingredienti e facendo della stagionalità e dell’alta qualità dei prodotti due punti fermi».

Prosegue lo chef: «A questi punti cardine ho aggiunto un principio che mi guida nella preparazione di ogni piatto: la ricerca di un’armonia nell’equilibrio dei contrasti, che per me significa non solo una promessa di dolce nel salato e una “memoria” di salato nel dolce, ma la coesistenza armoniosa in ciascun piatto di tutto ciò che stimola il palato: morbido, croccante, caldo, freddo, dolce, amaro».

La terza giornata del Festival partirà domani mattina con visite guidate e laboratori del gusto, che proseguiranno nel pomeriggio alle 16 con un’ultima sessione. Alle 18.30 ci sarà il workshop “Il segreto dell’oro del Sinis”. Alle 10.30 in piazza Don Sturzo riaprirà la Piazza del Gusto, mentre da mezzogiorno torneranno ad animare il palco principale del Festival della Bottarga gli showcooking Laguna d’autore: saranno protagonisti lo chef Vincenzo Sorvillo e dopo di lui la chef Imma Diana. Alle 14.30 prenderà il via la terza edizione del mixology contest “Colpi di Vernaccia”, quest’anno dedicato all’aperitivo, che vedrà sfidarsi i migliori bartender dell’isola. Al centro della competizione ci saranno il Vernaccia di Oristano Doc della Cantina Contini e i distillati delle Distillerie Silvio Carta.

Ogni cocktail sarà accompagnato da un finger food a base di bottarga di muggine. Dalle 16.45 la giornalista Cristina Nadotti sarà protagonista della rassegna letteraria Bottarga&Parole con “Il turismo che non paga”. Alle 18 sarà il momento de “Il Sinis a Tavola”, con la chef Simona Balia, seguita da “Sulle orme della bottarga” con Max Mariola, cuoco, imprenditore e volto televisivo tra i più amati dal grande pubblico. Alle 20 inizierà il momento conclusivo con l’ambassador del Festival 2025 Davide Oldani, seguito dal concerto della Funky Jazz Orkestra.

Anche domani, inoltre, sarà possibile, fino a fine serata, fare un giro sulla grande ruota panoramica installata in piazza Stagno, mentre in via Ozieri continuerà ad essere visitabile, dalle 10 alle 13 del mattino, e a partire dalle 16 del pomeriggio, la mostra fotografica Arratratus del fotografo oristanese Stefano Orrù, allestita in collaborazione con l’associazione culturale e folklorica A Sa Crabarissa.

Il Festival della bottarga 2025 si era aperto venerdì sera alla presenza della presidente della Regione Alessandra Todde, intervistata assieme al sindaco di Cabras, Andrea Abis, dal direttore de La Nuova Sardegna, Luciano Tancredi, nella tavola rotonda “La laguna nel sistema produttivo, ambientale e turistico del Sinis”. Avantieri, si sono susseguiti contest, laboratori e degustazioni con protagonisti lo chef cabrarese Salvatore Camedda e i suoi colleghi Giovanni Ticca, Roberto Paddeu e il pizzaiolo dell’anno 2025, Ciccio Vitiello, del Cambia-Menti di Caserta. A fine serata il concerto dei Sikitikis.

«Con il Festival Cabras rinnova il proprio impegno nella valorizzazione di una tradizione secolare che costituisce un elemento identitario della nostra comunità e dell’intero territorio del Sinis – ha dichiarato il sindaco Andrea Abis –. La bottarga di muggine, espressione autentica di un saper fare antico, è al centro di un percorso che unisce cultura, gastronomia e promozione turistica». Il Festival della bottarga 2025 è promosso dal Comune di Cabras con il sostegno dell’assessorato al Turismo, artigianato e commercio della Regione, della Fondazione Mont’e Prama e del Gal Sinis, e la collaborazione di Slow Food Terre Oristanesi, dell’Amp del Sinis, dell’Istituto alberghiero di Oristano, e dell’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo.

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